La UE ha comunicato le sue stime di crescita dell’Italia: “E’ una mezza bocciatura” ma il deficit resterร nei limiti del 3%, anche se il PIL calerร dell’ 1,8 per cento.
ยซPer la Commissione UE, l’Italia ancora brancola nel buio economicoยป.ย Il PIL, stimato in recessione a – 1,3 per cento in maggio 2013, si attesterร in dati reali a – 1,8 per cento per tutto il 2013. ย
Si prevede perรฒ in crescita dello 0,7 per cento nel 2014 e 1,2 per cento nel 2015.
Queste le previsioni sul nostro Paese comunicate dalla Commissione UE, ย che concordano con i dati diffusi tempo fa da ISTAT e Bankitalia.
Ha detto Olli Rehn, presidente UE: ยซL’Italia passerร dalla recessione a una debole ripresa con l’ausilio delle esportazioni piรน che dei consumi interniยป.
nota di Ga Merola
(Ciรฒ significa che gli italiani – soprattutto i piรน deboli – soffriranno ancora).
L’Italia nel 2014 potrebbe tornare alla crescita “debole” pre-crisi “anzi debolissima”, con una disoccupazione spaventosa, e i numeri economici precedenti al 2009 (forse), in cui si brancolava comunque nel buio.
Quello che dovrebbe interessare PRINCIPALMENTE LA POLITICA รจ il benessere dei cittadini. ย Per questo occorrono azioni forti e coraggiose.
Per me, quasi sempre, ยซil fine giustifica i mezziยป, ma ancor di piรนย quando ci sono in ballo il benessere dei miei concittadini con i loro figli, e a volte la loro “vita”.
Visto che in Italia “c’รจ una enorme evasione fiscale” dovuta in parte all’insopportabile pressione fiscale, si devono reintrodurre i CONDONI (anche se sono iniqui) ed utilizzare le RISORSE recuperate PER RIDURRE LE TASSE, PER POI FARLE PAGARE A TUTTI.
SEMPLICE NO!
Adesso sarebbe il momento migliore per reintrodurre il condono, perchรฉ si potrebbe inserire anche il 2008, che entro il 31-12-2013 non sarร piรน accertabile, ย e saranno tasse perse dai cittadini onesti e ricchezza invece per quelli disonesti.
Scopri di piรน da Rivista Fiscale Web
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.








