La risposta è sì, ma solo a determinate condizioni.
Pensione di reversibilità e assegno sociale: quando spettano insieme? Ecco i limiti di reddito 2026
Molti pensionati e superstiti si chiedono se sia possibile percepire contemporaneamente la pensione di reversibilità e l’assegno sociale.
La risposta è sì, ma solo se vengono rispettati i limiti reddituali previsti dalla normativa.
Quali sono i limiti di reddito nel 2026?
Per il 2026 l’assegno sociale spetta se il reddito annuo non supera:
| Situazione | Reddito massimo annuo |
|---|---|
| Persona non coniugata | € 7.101,12 |
| Persona coniugata (reddito complessivo della coppia) | € 14.202,24 |
L’importo massimo dell’assegno sociale è pari a € 546,24 al mese per 13 mensilità, corrispondenti a € 7.101,12 annui.
La pensione di reversibilità viene considerata reddito?
Sì.
La pensione di reversibilità rientra tra i redditi che l’INPS considera per verificare il diritto all’assegno sociale.
Di conseguenza:
- se il reddito complessivo supera i limiti previsti, l’assegno sociale non spetta;
- se il reddito è inferiore ai limiti, l’assegno sociale viene riconosciuto in misura ridotta fino al raggiungimento dell’importo previsto dalla legge.
Alcuni esempi pratici
| Pensione di reversibilità mensile | Reddito annuo | Assegno sociale |
|---|---|---|
| € 300 | € 3.900 | ✔ Spetta in misura ridotta |
| € 400 | € 5.200 | ✔ Spetta in misura ridotta |
| € 500 | € 6.500 | ✔ Spetta in misura ridotta |
| € 546 | € 7.098 | ✔ Può spettare una piccola integrazione |
| € 600 | € 7.800 | ❌ Non spetta (salvo particolari modalità di calcolo del reddito) |
Gli esempi sono puramente indicativi e presuppongono l’assenza di altri redditi.
Attenzione
Per stabilire il diritto effettivo occorre valutare:
- l’importo della pensione di reversibilità;
- eventuali altri redditi del beneficiario;
- lo stato civile (coniugato o non coniugato);
- gli altri redditi del coniuge, se presenti.
Una verifica preventiva consente di evitare sia la perdita di prestazioni spettanti sia eventuali richieste di restituzione da parte dell’INPS.
Hai dubbi sulla tua situazione? Un controllo dei redditi e della documentazione previdenziale può chiarire immediatamente se hai diritto all’assegno sociale e quale importo può esserti riconosciuto.
Molti ritengono che chi percepisce una pensione di reversibilità perda automaticamente il diritto all’assegno sociale. In realtà non è così.
La pensione di reversibilità e l’assegno sociale possono convivere, ma il diritto all’assegno sociale dipende dai limiti di reddito previsti dalla legge.
Come funziona?
- La pensione di reversibilità è una prestazione previdenziale riconosciuta ai familiari superstiti del pensionato o dell’assicurato deceduto.
- L’assegno sociale è invece una prestazione assistenziale destinata alle persone che hanno raggiunto l’età prevista dalla normativa e che si trovano in condizioni economiche disagiate.
La pensione di reversibilità viene considerata reddito e incide sul diritto all’assegno sociale.
Alcuni esempi
✅ Se una persona percepisce una pensione di reversibilità di importo contenuto e non possiede altri redditi, potrebbe avere diritto anche a un assegno sociale, seppur in misura ridotta.
❌ Se invece la pensione di reversibilità è tale da superare i limiti reddituali previsti dalla normativa, l’assegno sociale non spetta.
Attenzione
La pensione di reversibilità:
- è soggetta a IRPEF;
- rileva nel calcolo dei redditi per verificare il diritto all’assegno sociale.
Ogni situazione va quindi valutata caso per caso, tenendo conto dell’importo della pensione, di eventuali altri redditi e della situazione familiare.
? Hai dubbi sulla tua posizione o su quella di un familiare?
Una verifica preventiva può evitare errori e consentire di conoscere con precisione le prestazioni effettivamente spettanti.
Rivolgersi a un professionista prima di presentare la domanda è spesso la scelta migliore per non perdere diritti o incorrere in richieste di restituzione di somme non dovute.







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