24 dicembre 2012. La sensazione è che ieri Monti, presentando la sua agenda programmatica, abbia fatto tremare la vecchia politica, rimischiando le carte delle strategie elettorali.

Non ci riferiamo tanto all’importante contenuto del suo programma, (che potrete leggere integralmente all’indirizzo: www.agenda-monti.it), ma alle reazioni che la sua conferenza stampa ha suscitato nei vecchi attori della politica italiana, con il suo modo di porsi e di parlare ai cittadini, tranquillo e sicuro di quello che dice, e soprattutto senza un filo di demagogia, almeno per adesso.

Per il momento la realtà è che ha rubato la scena a tutti: su giornali e televisioni si parla solo di lui.

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Tra le righe delle sue parole “compassate”, non mancano frecciate ficcanti a chi lo ha denigrato fino ad oggi, come il PDL e i sindacati.

Molti dei suoi avversari sono quelli che l’hanno investito dell’incarico di premier e che non pensavano di ritrovarselo contro” quale concorrente alle prossime elezioni.

Ieri pomeriggio, il leader del PDL, ha cercato disperatamente di spostare l’attenzione su di lui, andando a litigare con Giletti, ma intanto L’EFFETTO MONTI, aveva già  seminato scompiglio.

Anche Grillo scendendo in piazza ha detto “che tra qualche giorno il nome di Monti e di quello che ha fatto sarà dimenticato”.

Ma in realtà in molti già si sono staccati dai rispettivi partiti, vedi Pietro Ichino, che ha dichiarato la sua piena disponibilità al Professore (uscendo dal suo PD, e facendo tremare Bersani) o Franco Frattini che ha aderito IN PIENO all’agenda Monti.
Ma ci sono tanti altri che si stanno unendo al Prof Monti, senza parlare di Casini e Montezemolo che sono sostenitori accaniti del «Monti PREMIER».

Insomma una cosa è certa, che gli italiani non credono più ad una parola dei vecchi politici, e c’è il nuovo che avanza inesorabilmente vedi anche il risultato di Matteo Renzi alle primarie.

L’ex Premier ha dichiarato di non volersi schierare con nessun partito, ma di fatto presentando il suo programma ha DIMOSTRATO DI ESSERSI TRASFORMATO DA “TECNICO A POLITICO” A TUTTI GLI EFFETTI.

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