NEWS • PENSIONI

Benefici fiscali per le vittime del dovere e superstiti: chiarimenti dall’INPS

Con Messaggio INPS n. 3274 del 10 agosto 2017, sono stati forniti ulteriori chiarimenti in merito all’esenzione fiscale a beneficio delle vittime del dovere o equiparati e dei loro superstiti.
Come precisato dal messaggio stesso il beneficio fiscale prescinde dal grado d’invaliditĆ  riportato dal soggetto a seguito del verificarsi dell’evento e deve essere applicato esclusivamente ai trattamenti pensionistici di privilegio.
In tale modo ĆØ possibile tenere debitamente conto dell’adeguata ed equa correlazione della situazione di servizio che ha dato luogo al riconoscimento dello stato di vittima del dovere.
I trattamenti pensionistici per l’invaliditĆ  sono riconosciuti ai lavoratori che attestano l’assoluta e la permanente impossibilitĆ  di svolgere qualsiasi attivitĆ  lavorativa.
Inoltre, la pensione per invaliditĆ  ĆØ riconosciuta ai soggetti che attestano infermitĆ  o lesioni contratte per causa di servizio, oltre alla riduzione a meno di un terzo della capacitĆ  lavorativa.
La pensione di inabilitĆ  ĆØ, infatti, una prestazione economica che viene erogata dall’Istituto Nazionale di Previdenza a favore dei lavoratori per i quali viene accertata la permanente impossibilitĆ  di espletare qualsiasi attivitĆ  lavorativa.
Lo stesso trattamento previdenziale ĆØ riconosciuta anche ai dipendenti pubblici che non siano in grado di proseguire il proprio servizio prestazionale per l’aggravamento del proprio stato di salute.
Inoltre, il trattamento previdenziale di privilegio ĆØ una prestazione rivolta a tutti i dipendenti pubblici iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici, riconosciuta a seguito di infermitĆ  o lesioni contratte durante il servizio professionale.
I familiari superstiti, in caso di decesso dell’assicurato o pensionato iscritto presso una delle gestioni dell’INPS, hanno diritto al trattamento previdenziale nel caso in cui ricorrano determinate condizioni.
Un primo caso riguarda un dante causa qualora sia titolare di pensione diretta, lo stesso avrĆ  diritto anche alla pensione di reversibilitĆ .
L’altra situazione riguarda il caso in cui un lavoratore deceduto abbia maturato 15 anni di assicurazione e di contribuzione ovvero cinque anni di assicurazione e contribuzione, di cui almeno tre anni nel quinquennio precedente la data del decesso: i superstiti avranno quindi diritto alla pensione indiretta.

(Visited 11 times, 1 visits today)
Condividi:
Share
DEVI APRIRE LA TUA AZIENDA, VUOI RISPARMIARE E AVERE ALTA PROFESSIONALITA' ? CLICCA QUI.... oppure compila la scheda
CONTATTI

About the author

giuseppe merola

Add Comment

Click here to post a comment

Prodotti

Lorem ipsum dolor sit amet adipiscing elit
aenean commodo ligula eget dolor eget.

Lorem ipsum dolor sit amet elit quam aenean commodo ligula eget dolor eget natoque penatibus sociis magnis dis parturient montes quam.

Servizi e risorse utili:
šŸ“¢ Ricevi gli aggiornamenti fiscali su Telegram

Nuovi articoli, novitĆ  su cartelle esattoriali, bonus e normativa fiscale.

Iscriviti al canale Telegram
CONTATTI
POSSIAMO ELABORARlA NOI CON INCARICO DIRETTO IN 3 GIORNI LAVORATIVI. PER INFO SCRIVICI CLICCANDO sul pulante whatsapp sotto.
Servizi e risorse utili:
Share