MEDIAZIONE batte CONTENZIOSO nella estinzione degli accertamenti tributari. Sono il 57% le liti ย definite con il fisco TRAMITE la mediazione. In crescita anche la percentuale delle controversie vinte dal fisco, con il 65%.
Con il nuovo istituto deflattivo siย evitano un numero elevato di cause tributarie.
La Mediazione ,come sappiamo, รจ possibile solo per le controversie di valore inferiore ai 20mila euro.
Infatti, Agenzia delle Entrate e contribuente hanno raggiunto L’ACCORDO nel 57% dei casi.
Lโistituto della mediazione tributaria รจ stato introdotto al fine di evitare di ricorrere al contenzioso tributario, e quindi al giudice del Fisco.
La statistica รจ confermata anche dalla diminuzione dei ricorsi esperiti in commissione, ridotti in due anni del 39%: da 159.392 ย a meno di 100mila del 2013.
Commento:
Secondo noi l’alta percentuale di chiusura delle liti fiscali con la mediazione รจ possibile anche perchรจ l’Ufficio Legale (preposto alla gestione della mediazione) pretende molto meno di quanto richiesto nel’avviso di liquidazione o accertamento.
Spesso si addiviene all’accordo per motivi di convenienza piรน che di intesa sul merito della questione.
Opportunitร ineludibile sia per lo Stato – che in tal modo incassa velocemente “parte dell’evasione fiscale” e risparmia altre risorse occorrenti per i lunghissimi tempi di contenzioso, e sia per il contribuente che sceglie di fermarsi alla fase pre-contenziosa anche se ritiene che avrebbe potuto ottenere l’integrale annullamento della pretesa fiscale.
Nei giudizi tributari come d’altronde anche in quelli civili, le decisioni non vanno sempre a favore della giustizia, sia pur tributaria e non per causa del giudice.
Sono tante le variabili che portano alla sentenza tributaria, spesso non si ottiene la ragione delle proprie doglianze per l’applicazione di norme complesse, ridondanti e spesso in contrasto tra di loro.
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