Home LAVORO Impresa familiare: 600 euro di indennizzo anche al coadiutore familiare.

Impresa familiare: 600 euro di indennizzo anche al coadiutore familiare.

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L’IMPRESA FAMILIARE DEVE AVERE DUE INDENNITA’ DI 600 EURO, UNA PER IL TITOLARE E UNA PER IL COADIUTORE.

LA norma del dl. 18 recita testualmente: Ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago, non titolari di pensione e non iscritti ad altre
forme previdenziali obbligatorie, ad esclusione della Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, è riconosciuta un’indennità per il mese di marzo pari a 600 euro.

Quindi l’articolo di legge intanto non prevede che l’indennità spetti a chi è titolare di partita IVA , MA SOLO A CHI E’ LAVORATORE AUTONOMO ISCRITTO ALLA ASSICURAZIONE GENERALE OBBLIGATORIA OSSIA ALL’INPS.

L’IMPRESA FAMILIARE COME TUTTI SANNO CORRISPONDE DUE QUOTE DI INPS con cadenza trimestrale, UNA PER IL TITOLARE E UNA PER IL COADIUTORE.

Già in una faq del Ministero delle Finanze l’indennizzo di 600 euro è stato aperto anche ai soci lavoratori di società di persone e società di capitali, che sono iscritte all’INPS, e quindi di conseguenza, anche il coadiutore di impresa familiare potrà inoltrare domanda di indennizzo di 600 euro al pari dei soci di società, in quanto l’impresa familiare è una sorta di società familiare, anche se ditta individuale.

Molto probabilmente tale possibilità non è stata pubblicizzata, perché le risorse disponibili sono ridotte, ma chi è interessato potrà  fare domanda, chiedendo il pin INPS, E INSERENDO LA DOMANDA di indennizzo A PARTIRE DAL 1° APRILE 2020.

Vedrete che se eventualmente qualche verificatore dei requisiti, potrà, ma non credo, respingere la domanda, dovrà ricredersi in quanto in ossequio alla norma suddetta L’INDENNIZZO SPETTA  ANCHE al coadiutore dell’impresa familiare.