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Esterometro parte dal 28 febbraio 2019, forfettario con troppe esenzioni attenti …

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Tutto pronto (si fa per dire) per il nuovo adempimento comunicativo c.d. esterometro che partirà dal 28 febbraio 2019.

Nasce quindi un nuovo adempimento “l’esterometro” ossia la comunicazione dati contabili relativi alle operazioni con soggetti non residenti in Italia, per supplire alla mancanza della fattura elettronica per la quale si è ovviamente esentati con le fatturazioni verso l’estero.

Con questo nuovo adempimento l’Agenzia delle entrate sarà a conoscenza di tutte le operazioni poste in essere dai soggetti IVA in tempo QUASI reale.

Il prossimo atto evidentemente che sarà posto in essere negli anni a venire sarà l’incrocio con i conti correnti del contribuente e il blocco dei pagamenti b2b tra privati quando il debitore ha pendenze con lo Stato ,,,  che sicuramente sarà pignorato per conto terzi.

Restano fuori dall’esterometro i forfettari che fatturano all’estero esentati.

Chiudo proprio con il regime forfettario, a cui ritengo si stiano facendo troppi regali e tale cosa mi insospettisce…

Molti contribuenti stanno passando al regime forfettario  proprio perché ha moltissime esenzioni e convenienze man mano che sale il volume di affari.

Sono troppe le esenzioni per non destare sospetti di nuove strategie di accertamento, di altro tipo, piu’ grossolani,  non documentali ma sostanziali.

Credo che nei prossimi anni i forfettari riceveranno accertamenti più sintetici, veloci e inattaccabili perché basati:

– sul dichiarato dal contribuente rispetto alle spese di famiglia, alle spese sostenute nell’anno ecc ecc.

Sorgerà un sistema dove i funzionari dell’ADE spesso perdenti in Commissione faranno rettifiche più semplici ed efficaci per recuperare i regali di oggi.

Pino Merola

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