La novità più importante contenuta nel decreto correttivo Omnibus approvato il 10 giugno 2026 dall’Esecutivo. Il diritto alla detrazione IVA sugli acquisti puo’ essere esercitato entro il 2° anno successivo a quello dell’insorgenza del diritto come in passato.
PRIMA DELLE MODICHE ATTUALI
A decorrere dal 2017, con l’introduzione dello scellerato DL 50/2017, il diritto alla detrazione IVA sugli acquisti, doveva essere esercitato entro la dichiarazione IVA relativa all’anno in cui il diritto era nato.
Esempio attuale:
Fattura acquisto del 2025 ricevuta nel 2025
IVA detraibile entro la dichiarazione IVA 2026 (anno 2025)
Se dimenticata, occorre dichiarazione integrativa
Con il correttivo Omnibus
Si torna alla disciplina precedente:
il diritto alla detrazione IVA a credito potrà essere esercitato entro la dichiarazione del secondo anno successivo a quello in cui è il diritto è nato.
Esempio:
Fattura 2025
Detrazione possibile fino alla dichiarazione IVA 2028 (relativa al 2027)
Quindi il contribuente avrà circa due anni in più per recuperare l’IVA non detratta.
Anche il registro acquisti
La stessa estensione riguarda l’articolo 25 del DPR 633/1972.
Le fatture di acquisto potranno essere annotate nel registro IVA acquisti entro il termine previsto per l’esercizio della detrazione, cioè fino al secondo anno successivo.
Vantaggi pratici
Per professionisti e imprese significa:
meno dichiarazioni integrative;
minore rischio di perdita del diritto alla detrazione;
recupero più agevole delle fatture ricevute in ritardo;
allineamento con il principio di neutralità dell’IVA previsto dalla normativa europea.
Esempio pratico
Una fattura di acquisto del 2025 da € 10.000 + IVA € 2.200:
dimenticata nel 2025;
dimenticata anche nel 2026;
con la nuova norma potrà essere ancora registrata e l’IVA detratta entro la dichiarazione IVA relativa al 2027 (presentata nel 2028), senza perdere il diritto.
Attenzione
La modifica è contenuta nello schema di decreto legislativo correttivo e dovrà entrare definitivamente in vigore dopo il completamento dell’iter normativo. Se confermata, rappresenterà un vero ritorno al regime ante-2017, molto apprezzato dai professionisti perché elimina una delle rigidità più contestate della riforma del 2017.
Per informazioni piu dettagliata potrete contattarci al n. 3396952105
Scopri di più da Rivista Fiscale Web
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.




