GIUSEPPE ANTONIO MEROLA NEWS POLITICA

Conte: Nella notte varata la manovra. Lo spread vola a 280. Vogliano sapere i numeroni veri non le percentuali ,,,

Oggi giornata pessima a Piazza Affari … la 12° peggiore dal 2014. Perdite ingenti per le Banche e spread che vola a 280 punti btp-bund.
Vendite massicce di titoli di stato italiani.
IL PREMIER Conte dice che gli investitori ancora non conoscono i punti chiave della manovra, e sono stati influenzati dalle parole di Moscovici.
Moscovici: «Quando si aumenta un debito di uno Stato quello Stato si impoverisce…»!
Dicevamo il ministro dell’Economia e Delle finanze Tria ha dovuto cedere al pressing di Di Maio e Salvini, e alla fine
la manovra finanziaria per il 2018 porta IL DEFICIT/PIL AL 2,4%.
IL DEFICIT QUINDI LA DIFFERENZA DI CASSA TRA ENTRATE E USCITE NEGATIVA …. PER VARI MILIARDI SARA’ PARI AL 2,4 % DEL PRODOTTO INTERNO LORDO PREVISTO.
FACENDO UN ESEMPIO E richiamando anche le parole di Tajani che dice fermate questa manovra:
L’EQUILIBRIO DI BILANCIO RAPPORTA:
1) I FLUSSI FINANZIARI CHE PORTANO A DEFICIT O AVANZO OSSIA ENTRATE E USCITE EFFETTIVE DI SOLDINI;
2) RISPETTO ALL’ANDAMENTO ECONOMICO OSSIA A QUANTA RICCHEZZA HA PRODOTTO O SI PREVEDE PRODUCA IL NOSTRO PAESE.
SE AD ESEMPIO LE ENTRATE DELLO STATO SONO PARI A 1000 MILIARDI PER TASSE TRIBUTI
ENTRATE │ USCITE
————————————-
1000 MLD │ 1030 MLD
DEFICIT = 30 MILIARDI
CIO’ PERCHE’ SONO AUMENTATE LE RISORSE NECESSARIE PER PAGARE IL REDDITO DI CITTADINANZA, L’IVA E LA FLAT TAX, E CHIARAMENTE
TALE DIFFERENZA DI 30 MILIARDI E’ UN MAGGIOR DEBITO CHE DOVRA’ ESSERE COPERTO O CON LA PRODUZIONE PIL CHE NON VA A GONFIE VELE,
O CHE VA A INCREMENTARE IL DEBITO PUBBLICO, CON MAGGIORI INTERESSI E MAGGIORI TASSE A DANNO DELLA POPOLAZIONE,
EMETTENDO PIU’ TITOLI DI STATO SUL MERCATO, SEMPRECHE’ QUALCUNO LI COMPRI E CHE LE AGENZIE DI RATING NON CI DECLASSINO A TRIPLA CCC IN QUEL CASO, I NOSTRI TITOLI SAREBBERO CARTA STRACCIA E NEANCHE PIU’ NEGOZIABILI IN BORSA.
(RIMARREBBE IL BARATTO….!)
PER QUESTO L’EUROPA CHIEDE, PER AVERE DEI PARTNER SANI FINANZIARIAMENTE… CHE LA SPESA FINANZIARIA SI PUO’ SFORARE RISPETTO ALLE ENTRATE, RICORRENDO A PIU’ VENDITE DI TITOLI DI STATO SPERANDO CHE LI COMPRINO,,, MA TALE MAGGIORI SOLDI NECESSARI, NON DEVONO ESSERE SUPERIORI AL 1,5 2% DI QUANTO SI PRODUCE …. PERCHE’ SE NON AUMENTA IL PIL OSSIA LA RICCHEZZA PRODOTTA DAL PAESE, TALE MANOVRA A DEBITO ANDRA’ A PESARE E A INGROSSARE IL DEBITO PUBBLICO, CON MAGGIORI INTERESSI SIA IN VOLUME SIA IN RATE, VISTO CHE LO SPREAD POTREBBE AUMENTARE, NEL MOMENTO IN CUI IL RISCHIO DEFAULT AUMENTA ….
QUINDI SE IMMAGINIAMO CHE LA MANOVRA HA SFORATO DI 30 MILIARDI LE ENTRATE PREVISTE NEL 2019,
VUOL DIRE CHE IL 2,4% DEL PIL, IL NOSTRO PRODOTTO SI ATTESTA A 30 MILIARDI X 100 = 2,4 = 1250 MLD = PIL ESEMPIO.
Ora per farci due conti, in casa e capire chi ha ragione basterà prendere i dati VERI, di ENTRATE PREVISTE, USCITE PREVISTE, E PIL PREVISTO.
Tali dati, sono quasi introvabili, infatti sarebbe meglio dire alla gente, che spenderemo 30 miliardi in piu’ rispetto alle entrate e che la nostra produzione PIL e’ pari a 1250 miliardi (esempio ,,, magari)… INVECE DI DIRE CHE SFORIAMO IL 2,4% perché agli occhi di molti italiani fessi, sembra quasi poco …. e aspettano il reddito di cittadinanza pensando che sia un qualcosa di buono per loro, mentre invece quei soldi che riceveranno li ripagheremo 100 volte per 20 anni…. this is the problem !
E ricordate, Moscovici e Tria e Tajani  vogliono il bene al popolo italiano, rispetto a Di Maio e Salvini … che vogliono i voti del popolo italano poi domani si vedrà ,,, come i governi di 50 anni prima ad oggi.
Vi prometto che appena recupero i dati veri di ENTRATE PREVISTE, USCITE PREVISTE E PRODOTTO INTERNO LORDO PREVISTO AGGIORNO L’ARTICOLO COSì CAPITE VERAMENTE CON NUMERI E NON PERCENTUALI QUALI RISCHI CORRIAMO ….
 

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