La proroga dello sconto sulle accise dovrebbe arrivare fino al 5 settembre. Poi l’orientamento sarebbe quello di abbandonare gli sconti generalizzati e concentrare gli aiuti soltanto sulle fasce di reddito più basse.
Nel frattempo il diesel, in alcune stazioni autostradali e per determinate modalità di servizio, ha già superato la soglia psicologica dei **3 euro al litro**.
A questo punto è legittimo porsi una domanda molto più scomoda.
**Qual è il vero risultato di questa guerra per l’Europa?**
Ci hanno parlato di sicurezza, deterrenza, nucleare iraniano e stabilità internazionale. Ma per cittadini e imprese europee il risultato concreto rischia di essere ben diverso: **energia più cara, carburanti fuori controllo, trasporti più costosi, inflazione e perdita di potere d’acquisto**.
Più il conflitto si prolunga e si allarga, più l’Europa rischia di pagare un prezzo economico enorme.
E allora la provocazione diventa inevitabile: **se l’effetto finale è impoverire progressivamente famiglie e imprese europee, fino a rendere insostenibili energia, mobilità e beni essenziali, possiamo continuare a raccontarci che tutto questo riguardi soltanto la “denuclearizzazione dell’Iran”?**
Al di là delle motivazioni ufficiali, bisognerebbe cominciare a discutere seriamente di **chi sta pagando economicamente questa guerra e chi, invece, ne sta traendo vantaggio**.







Add Comment