Istat: Crescita zero – Ue: debito incompatibile annunciata procedura di infrazione

TEMPI DURI PER IL GOVERNO: Arrivata ieri altra lettera della UE, in cui annuncia una procedura di infrazione a danno dell’Italia per debito eccessivo non compatibile con gli accordi sulla sua riduzione e mentre L’ISTAT ha comunicato che l’Italia ha avuto CRESCITA ZERO NEL TERZO TRIMESTRE 2018.
L’esecutivo oggi si appresta a presentare la manovra alle Camere per la SUA conversione in legge. Il decreto fiscale tanto osteggiato da più parti non solo politiche, compresa la UE, LA BCE, E CONFINDUSTRIA.
A peggiorare la situazione del governo giallo-verde, ormai appeso a un filo,  sono le frizioni tra i grillini e la lega per la questione TAV, che l’m5s vuole bloccare a tutti i costi, mentre la lega ne chiede il completamento.
Intanto l’Istat IERI ha annunciato che secondo le sue rilevazioni l’Italia non cresce più ,,, nel terzo trimestre 2018 la crescita del PIL sarebbe stata pari a ZERO.
Sempre ieri arrivata altra lettera della UE, in cui conferma  che la manovra porta a un debito non compatibile con la riduzione concordata e annuncia in caso di inerzia PROCEDURA DI INFRAZIONE CONTRO L’ITALIA.
Di Maio e Salvini ostentano sicurezza, ma è chiaro che le cose si complicano, e l’esecutivo è praticamente in bambola, tra il ministro TRIA che vorrebbe modificare la manovra e ridurre il deficit al 2%, il premier Conte che ostenta sicurezza, Di Maio che crede in una crescita del PIL superiore alle attese, Salvini che sembra non preoccuparsi dell’escalation finanziaria, che pericolosamente sta portando alla necessità di ricapitalizzazione delle Banche, con BTP che non si acquistano, diventa a rischio sia il reddito di cittadinanza sia la riforma delle pensioniManovra, Tria scrive all’Ue: deficit 2,4% nel 2019 e 2,1% nel 2020, confronto aperto
Necessario sapere cosa fare con estrema serietà.

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