Libretto Famiglia: Proroga all’8 gennaio 2018

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Scade oggi la proroga ufficializzata con comunicazione dell’INPS “a seguito di un’anomalia della procedura Prestazioni Occasionali, verificatasi dal 1° al 3 gennaio 2018, […] per poter effettuare l’attività di acquisizione delle prestazioni di tipo Libretto famiglia (LF)”.

Libretto Famiglia: che cos’è

Si ricorda che il Libretto Famiglia rientra nella disciplina delle prestazioni di lavoro occasionale ed è stata introdotta dall’art. 54 bis, legge 21 giugno 2017, n. 96 al fine ultimo di prevedere la possibilità di far beneficiare di strumenti che possono essere utilizzati da tutti coloro che abbiano intenzione di intraprendere attività lavorative in modo sporadico e saltuario.

Coloro che sono intenzionati ad intraprendere attività lavorative in modo sporadico e NON CONTINUATIVO possono acquisire le prestazioni di lavoro occasionale attraverso il Libretto famiglia, un libretto nominativo prefinanziato, costituto da titoli di pagamento, il cui valore nominale è fissato in 10 euro.

Libretto famiglia: Limiti economici

Le prestazioni di lavoro occasionale prevedono i seguenti limiti economici da rispettare nell’anno solare di svolgimento della prestazione lavorativa occasionale e sporadica.

I limiti economici sanciti dall’INPS sono i seguenti:

  • Per ciascun prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori, a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro;
  • per ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori, a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro;
  • per le prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore in favore del medesimo utilizzatore, a compensi di importo non superiore a 2.500 euro.

Come fruire del Libretto Famiglia?

Il libretto famiglia può essere acquistato mediante versamenti tramite F24 modello Elide, con causale LIFA, oppure tramite il “Portale dei pagamenti”.

Per fruire dello strumento sia l’utilizzatore che il prestatore devono registrarsi alla piattaforma tramite il servizio online dedicato, reperibile direttamente sul sito istituzionale dell’INPS.

Si ricorda che tutte le procedure di comunicazione dei dati relativi alla prestazione lavorativa occasionale possono essere espletate direttamente dagli utilizzatori e dai prestatori non solo mediante canale telematico, ma pure tramite Contact center, Patronati e soggetti intermediari abilitati (muniti di delega).

L’Ente di Previdenza, entro il 15 del mese successivo a quello in cui la prestazione lavorativa sporadica è stata svolta dal lavoratore, eroga direttamente i compensi pattuiti.

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