Home ECONOMIA Febbre da Bitcoin? Manca poco al debutto dei Future

Febbre da Bitcoin? Manca poco al debutto dei Future

Mancano 24 ore al debutto in Borsa dei Future sul Bitcoin: la partenza è attesa per il prossimo 10 dicembre sul mercato Cbo, la più importante Borsa di scambio delle opzioni.

Dopo aver “sfondato” i 15.000 dollari, il Bitcoin ha ottenuto un guadagno di oltre 50 punti percentuali nell’arco di un solo mese e vanta una capitalizzazione di mercato che ormai supera i 250 miliardi di dollari USA.

Cosa sta determinando questo rally del Bitcoin? A determinare il rally del prezzo del BTC è stato l’annuncio del lancio dei primi futures sulla criptovaluta.

La CFTC, l’agenzia USA che vigila sul settore dei derivati, permetterà a Cboe e Cme di entrare per primi sul mercato. In una lettera inviata alla Commodity futures trading commission la Fia (Futures industry association) si è datta prendere le distanze da quello che molti considerano un momento storico.

L’approdo del Bitcoin sui mercati di Chicago sembra una promozione che comunque non convince le Banche e i grandi attori della finanza: le grandi banche restano scettiche sulle criptovalute, di cui il Bitcoin è la moneta più esemplare e Jamie Dimon, CEO della Jp Morgan, ha definito le criptovalute come «una frode».

L’ottimismo dei grandi player e degli investitori del mercato, potrebbe comunque continuare a spingere il prezzo del Bitcoin verso nuovi e più entusiasmanti record.

Tuttavia, rimane a poche ore dal lancio dei Future sul BTC il timore che l’eccessiva volatilità a cui potrebbe essere esposta la moneta virtuale possa tradursi in forti perdite sul mercato.