Home NEWS Buoni pasto: in arrivo lo sciopero e ancora troppi problemi da risolvere

Buoni pasto: in arrivo lo sciopero e ancora troppi problemi da risolvere

Ecco lo sciopero per i buoni non dati correttamente: sono i lavoratori del trasporto urbano di La Spezia dell’Atc a proclamare una mobilitazione in quanto vengono erogati correttamente al personale di ufficio, ma non al personale di linea.

Inoltre, in molti casi i buoni pasto sembrano non essere accolti dagli esercenti commerciali oppure c’è una forte discriminazione e disparità nell’erogazione dei buoni pasto alle diverse categorie dei lavoratori.

Tra i buoni pasto non accolti dai commercianti sarebbero sotto l’occhio del “ciclone” quelli della PA Qui Ticket, come denunciato dall’Ugl-Unione Generale del Lavoro. Sulla vicenda la Società Qui Ticket preferisce al momento non commentare.

Tra scontenti e disparità, sono ufficialmente in vigore le nuove regole sull’utilizzo dei buoni pasto anche negli agriturismi, negli spacci aziendali, nei mercati rionali.

Tra le novità in materia di Buoni pasto: la possibilità di cumulare i ticket mensa fino a un tetto di otto al giorno; inoltre, i ticket cartacei hanno un valore nominale di 5,29 euro, le tessere elettroniche di 7 euro.

Se fino ad oggi era possibile usare un solo ticket al giorno per fare la spesa, nella realtà quotidiana i clienti utilizzano più di un buono pasto per pagare la spesa presso i supermercati e i negozi che li accettano. I problemi non sono assolutamente ancora risolti.