Questione pensioni: “E’ di un Paese sottosviluppato socialmente ed economicamente trasformare un diritto in agevolazione (Pino Merola movimentomap.it ) 

Ritengo sia di un Paese sottosviluppato socio-eticamente ed economicamente, a parte le necessità di bilancio dello Stato Italiano, TRASFORMARE UN DIRITTO acquisito in una agevolazione….

UN DIRITTO ALLA PENSIONE – GIA’ INGIUSTO – A 66 E SETTE MESI – PER UN RILIEVO MERAMENTE STATISTICO DELL’ISTAT – E’ TRASFORMATO IN AGEVOLAZIONE, PER sole 14600 PENSIONANDI NEL 2019, CHE GIA’ DOVEVANO ENTRARE IN PENSIONE A 66,7 ANNI)

Per le contestazioni, giuste, contro l’innalzamento dell’eta pensionabile a 67 anni dai 66 e sette mesi attuali, arriva l’emendamento alla legge di bilancio che il governo ha presentato per ridurre il numero di pensioni erogabili solo a 67 anni, lasciando l’attuale soglia a 66 anni e sette mesi per alcune tipologie di lavoratori come “i lavoratori addetti ad attività gravose” e “lo sviluppo della previdenza complementare”.

In particolare potranno andare in pensione – nel 2019 – a 66 anni e sette mesi circa 14.600 lavoratori che avranno precise caratteristiche.

Per la determinazione del diritto sarà istituita apposita commissione tecnica scientifica per la definizione di attività gravose e di un’altra commissione che dovrà sancire la separazione della spesa previdenziale da quella assistenziale.

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Stop aumento età pensionabile, costo di 385 milioni in 4 anni

Il pacchetto pensioni del Governo esclude quindi dall’aumento a 67 anni 14.600 persone impegnate in 15 categorie di lavori “gravosi”. Si prevede per il primo anno un costo di 100 milioni e nel triennio fino al 2021 quasi 385 milioni. Nella tabella della relazione tecnica si stimano gli effetti fino al 2027, quando lo stop riguarderà 20.900 lavoratori per 166,2 milioni di euro.

Pacchetto pensioni vale 300 milioni a regime

Il pacchetto pensioni, a regime, vale 300,2 milioni di euro. In un riepilogo, sono stati mostrati gli oneri dal 2018 al 2027: il primo anno gli effetti negativi per la finanza pubblica sono pari a 9,4 milioni per salire a 121,9 milioni nel 2019 e continuare poi a crescere più gradualmente negli anni successivi.

Pino Merola, commercialista, si occupa di economia e del movimento autonomo e professionisti M.A.P. movimentomap.it info@rivistafiscaleweb.it 

 

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