Agenzia delle Entrate-Riscossione, rinnovata la Cartella di pagamento

Addio Equitalia, dal primo luglio 2017 si sono definitivamente sciolte le società facenti capo al gruppo Equitalia SpA, esclusa Equitalia Giustizia ed è nato l’ente pubblico economico Agenzia delle Entrate-Riscossione. Tante le novità: dal logo, al cambiamento del portale internet, raggiungibile all’indirizzo www.agenziaentrateriscossione.gov.it, dove gli utenti hanno a disposizione un vero e proprio sportello virtuale.

Ai contribuenti è data la possibilità di richiedere l’attivazione del servizio di alert SMS – Se Mi Scordo. Altra novità riguarda la possibilità per il neo Ente di Riscossione di avviare la procedura di pignoramento sui conti correnti dei contribuenti inadempienti senza necessità di richiedere l’intervento dell’Autorità giudiziaria.

In data 14 luglio 2017, inoltre, con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia dell’Entrate è stato approvato il nuovo modello di cartella di pagamento in sostituzione del precedente, approvato con Provvedimento del 19 febbraio 2016.

Il nuovo Modello sarà obbligatorio per le cartelle di pagamento relativo ai ruoli consegnati agli Agenti della riscossione a decorrere dal 1 luglio 2017 e mira a rappresentare in modo più chiaro i contenuti al fine ultimo di più trasparenti e fruibili le informazioni per il cittadino.

La neo Cartella di pagamento mette in evidenza in calce l’ammontare totale da pagare entro 60 giorni dalla data di notifica e, in caso di pagamento oltre i 60 giorni, la legge prevede che alla somma dovuta vadano aggiunti gli interessi di mora, che l’Agente della riscossione deve incassare e versare agli Enti creditori, e ulteriori oneri per il servizio di riscossione.

Il frontespizio della cartella, oltre a riportare l’elenco degli Enti creditori delle somme contenute nella cartella, mette in evidenza la causale da cui è scaturita l’iscrizione a ruolo, con il relativo anno di imposta qualora si tratti di crediti di natura erariale, con un prospetto dettagliato nel quale viene spiegata l’ammontare delle somme dovute all’Ente di riscossione.

Nel caso di diverse cartelle dovute contenenti diversi importi iscritti a ruolo da parte di più Enti creditori, si può individuare la differenza dall’uso di un colore differente (ad esempio, arancione per le iscrizioni a ruolo delle Agenzie fiscali; verde per le iscrizioni a ruolo di Comuni, Regioni.

La prima sezione della cartella di pagamento è riservata alla compilazione dell’Agente della riscossione che fornisce tutte le informazioni riguardanti le modalità di pagamento delle somme, la richiesta di sospensione della cartella, la modalità di presentazione del ricorso nei confronti dell’Agente etc.

La seconda sezione della cartella contiene la descrizione dei dati contabili e della causale del ruolo emesso dall’Ente.

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