Home AGEVOLAZIONI INPS: Risarcimento ai lavoratori ed alle imprese colpite dal sisma

INPS: Risarcimento ai lavoratori ed alle imprese colpite dal sisma

In seno alla stipula della Convenzione tra il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e i governatori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, colpite dagli eventi sismici che hanno interessato queste Regioni lo scorso ed il corrente anno, sono state ripartite le risorse finanziarie, definite le condizioni ed i limiti per l’autorizzazione, oltre alle erogazioni delle prestazioni.

Per quanto concerne la ripartizione delle risorse finanziare, la Circolare INPS n. 83 del 4 maggio 2017 ha fissato la seguente:

REGIONE 124,5 milioni(c. 1 dell’art.45) 134,8 milioni(c. 4 dell’art.45)
ABRUZZO € 14.476.744,19 € 19.954.419,60
LAZIO € 23.162.790,70 € 28.711.395,10
MARCHE € 48.255.813,95 € 47.852.325,17
UMBRIA € 38.604.651,16 € 38.281.860,13

L’ammontare globale delle risorse stanziate è di 259,3 milioni euro come previsto e sancito ai sensi dell’articolo 45, del decreto legge 17 ottobre 2016, n.189. I destinatari della presente Convenzione siglata sono ascrivibili alle seguenti categorie quali: lavoratori del settore privato, compreso quello agricolo, impossibilitati a prestare attività lavorativa e dei lavoratori impossibilitati a recarsi al lavoro perché impegnati nella cura dei familiari con loro conviventi, per infortunio o malattia conseguenti all’evento sismico. Inoltre, è prevista una prestazione anche a favore dei lavoratori autonomi e dei titolari di impresa individuale: in favore dei collaboratori coordinati e continuativi, dei titolari di rapporti di agenzia e di rappresentanza commerciale, dei lavoratori autonomi, compresi i titolari di attività di impresa, i soci lavoratori di società di persone e i soci di società a responsabilità limitata iscritti alla Gestione Separata ovvero alle gestioni Commercianti e Artigiani e i professionisti iscritti a qualsiasi forma obbligatoria di previdenza e assistenza. Tutti questi soggetti per percepire l’indennità devono aver sospeso l’attività a causa degli eventi sismici che hanno colpito il Centro Italia. Nel caso di agenti e rappresentanti operanti in uno dei Comuni colpiti da eventi sismici è riconosciuta un’indennità una tantum pari a 5.000 euro.