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Bonus Assunzioni Sud: chiarimenti INPS

Con Messaggio pubblicato sull’INPS è stata chiarita la documentazione necessaria è stata ai datori di lavoro con attività economica ubicata nelle Regioni del Meridione italiano, ai fini ultimi di assumere i giovani disoccupati ai sensi dell’articolo 19 del d. lgs. n. 150 del 2015: “sono considerati disoccupati i soggetti privi di impiego che dichiarano, in forma telematica, al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro di cui all’articolo 13 del medesimo decreto, la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa ed alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il centro per l’impiego”.

giovani con almeno 25 anni di età, al momento dell’assunzione incentivata, oltre a essere disoccupati, devono risultare privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi. In questo caso, è considerato privo di impiego regolarmente retribuito chi, nei sei mesi precedenti “l’assunzione agevolata, non ha prestato attività lavorativa riconducibile ad un rapporto di lavoro subordinato della durata di almeno sei mesi ovvero chi ha svolto attività di lavoro autonomo o parasubordinato dalla quale derivi un reddito inferiore al reddito annuale minimo escluso da imposizione”. In pratica, il lavoratore, ai fini del legittimo riconoscimento dell’incentivo Bonus Assunzioni Sud, nei sei mesi precedenti l’assunzione non deve aver avuto alcun rapporto di lavoro subordinato con lo stesso datore di lavoro.

Per quanto concerne l’ambito territoriale ed applicazione dell’incentivo Bonus Assunzioni Sud, occorre che la prestazione lavorativa si svolga in una Regione “meno sviluppata” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) o in una Regione “in transizione” (Abruzzo, Molise e Sardegna), indipendentemente dalla residenza della persona da assumere e dalla sede legale del datore di lavoro. L’incentivo di assunzione spetta nei limiti delle risorse economiche e finanziarie stanziate che, ammontano ad euro 500.000.000,00 per le Regioni meno sviluppate ed a 30.000.000,00 euro per le Regioni in transizione.

Per quanto concerne i rapporti di lavoro, oggetto di incentivo agevolativo da parte del Bonus Assunzioni per il Meridione italiano, sono le assunzioni/trasformazioni a tempo indeterminato, le somministrazioni, i rapporti di apprendistato professionalizzante. Il beneficio non spetta nelle seguenti casistiche: contratto di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore; contratto di apprendistato di alta formazione e di ricerca; contratto di lavoro domestico; contratto di lavoro intermittente; prestazioni di lavoro accessorio.