ISEE 2017: i CAF sospendono l’attività relativa alla compilazione degli ISEE

Convenzione con INPS in fase di stallo, quella per i CAF doveva essere una stagione all’insegna dell’assistenza relativa alla compilazione ISEE, ora rischia di trasformarsi in un enorme paralisi e buco nero. Il Messaggio della Consulta Nazionale dei CAF è molto chiaro: l’assistenza in materia di assistenza relativa alla compilazione dell’Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) di ben 6 milioni di italiani. La Consulta dei CAF ha deciso di sospendere l’attività di assistenza dei Patronati a partire dal 15 maggio 2017, in quanto la Convenzione non è stata rinnovata ed è scaduta a settembre 2016, in attesa di avere risposte concrete dall’INPS e dal Ministero del Lavoro.

Si deve sottolineare il fatto che tutti i CAF, nonostante fosse scaduta di convenzione, hanno continuato a fornire assistenza ai cittadini nella predisposizione delle DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) in modo tale da mantenere gratuito per i cittadini il costo della prestazione. Come rivela la Consulta Nazionale dei CAF “Nei primi 3 mesi del 2017 sono stati oltre 2 milioni e 500 mila i nuclei familiari che si sono rivolti ai CAF per predisporre ed inviare all’INPS la propria DSU al fine di ottenere la certificazione ISEE; rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente si è registrato un incremento del 25 per cento. Ciò in linea con le previsioni dell’INPS che stima per il 2017 un aumento delle certificazioni ISEE di circa il 20 per cento e che porterebbe il numero dei nuclei familiari che ricorrono all’ISEE ad oltre 6 milioni e 500 mila: un numero complessivo di Italiani che raggiunge oltre un terzo della popolazione nazionale”.

Nonostante i numerosi incontri tenutisi tra INPS e la Consulta Nazionale dei CAF e nonostante la disponibilità dei CAF ad accettare proposte economiche inferiori rispetto agli oneri sostenuti per l’erogazione del servizio ISEE, la proposta di convenzione elaborata dall’Ente di Previdenza non accoglie questa disponibilità. Si deve sottolineare e ribadire che in questi mesi i CAF hanno continuano a garantire il servizio ai cittadini, nonostante la mancanza della garanzia economica, i rischi connessi per l’inosservanza delle disposizioni in materia di sicurezza dei dati, degli adempimenti e delle responsabilità nei confronti degli interessati, dei terzi e dell’autorità Garante per la privacy.

La Convenzione con INPS risale al 2015 e fino al 2016 era stata rinnovata per due anni consecutivi ma, quest’anno rischia di saltare se l’INPS non avanza una proposta di convenzione adeguata alle necessità. Quello che è certo è che la Consulta Nazionale dei CAF sospenderanno il servizio ISEE dal 15 maggio 2017 su tutto il territorio nazionale.

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