Cassa Integrazione Guadagni: Osservatorio dati mese marzo 2017

Pubblicati sul sito dell’INPS i dati relativi alla Cassa Integrazione Guadagni mese di marzo 2017; ricordiamo che la CIG non è altro che un Ammortizzatore sociale che consiste nell’erogazione da parte dell’INPS di una prestazione economica. Essa integra o sostituisce la retribuzione dei lavoratori che si trovano in disagiate condizioni economiche a causa della riduzione o dell’interruzione dell’attività lavorativa.

Secondo quanto riportato dall’Osservatorio, nel mese di marzo 2017 il numero di ore di CIG complessivamente autorizzate è stato pari a 39,1 milioni; si tratta di un dato in diminuzione del 25,6% rispetto al mese di marzo 2016. Facendo una disamina più dettagliata occorre distingue i dati della Cassa integrazione ordinaria da quella straordinaria agli interventi in deroga. Per i dati riportati concernenti la Cassa Integrazione Ordinaria, le ore di CIGO autorizzate nel mese di marzo 2017 sono state 10,6 milioni con una variazione pari al -39,2% ed in particolare, è stata pari a -46,5% nel comparto Industriale. Il trend congiunturale registrato nel mese di marzo 2017 rispetto a febbraio 2017 ha presentato un incremento pari al 4,3%. Si ricorda che la Cassa di Integrazione Ordinaria è rivolta alle imprese industriali non edili e alle aziende industriali ed artigiane dell’edilizia e del settore lapideo che interrompono o riducono l’attività a causa di eventi temporanei e transitori. La CIGO può essere concessa per 13 settimane, più eventuali proroghe fino ad un anno; in certe aree territoriali può giungere anche a 2 anni.

Per quanto concerne, invece, la cassa di integrazione straordinaria (CIGS), il monte ore autorizzate a marzo 2017 è stato pari a 22,1 milioni, venendo a registrare una diminuzione pari al 28,0% rispetto al mese di marzo 2016, che registrava 30,8 milioni di ore autorizzate e rispetto a febbraio 2017 si segnala una variazione congiunturale positiva pari al +2,7%. La Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria può essere richiesta per interventi di ristrutturazione, riorganizzazione, per crisi aziendale e in caso di procedure concorsuali, quali fallimento, liquidazione coatta amministrativa etc.

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