Agenzia delle Entrate: 100.000 euro per essere in regola

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Tramite un’imposta forfettaria l’Agenzia delle Entrate regolarizza gli stranieri ricchi

Agenzia delle Entrate, la novità introdotta dalla legge di stabilità appena varata dal governo, così come esposto, permette a coloro che possiedono la residenza all’estero di trasferirla sul territorio italiano godendo della possibilità di regolarizzarsi con il fisco versando una quota una tantum. La cifra della flat tax  ammonterebbe a 100.000 euro e coprirebbe i redditi accumulati nel Paese straniero, estendibile anche ai familiari nella misura di 25.000 euro.

L’incentivo è stato pensato al fine di convincere persone che con la propria attività ricevono un reddito elevato di trasferirsi in Italia, vista anche la recente uscita dell’Inghilterra dall’Unione Europea, stato in cui risiedono molti professionisti.

Il provvedimento era stato già preannunciato poco tempo fa dal viceministro Casero, ma soltanto oggi vi è stata la vera e propria attuazione da parte delle Agenzie delle Entrate, con le relative modalità attraverso le quali è possibile fare richiesta di rientrare all’interno delle casistiche previste dal provvedimento. Per poter infatti usufruire della flat tax è necessario seguire alcuni step, primo fra i quali quello di effettuare una domanda preventiva alla Direzione Centrale Accertamento dell’Agenzia delle Entrate telematicamente attraverso PEC, utilizzando il servizio di posta raccomandata ovvero consegnando manualmente il modulo nell’ufficio di competenza.

Gli aventi diritto devono poi presentare la dichiarazione dei redditi risalente al periodo nel quale vi è stata la variazione di residenza, o a quello successivo. Al suo interno devono essere indicati altresì i familiari che possiedono i requisiti richiesti dal provvedimento, per i quali dovranno essere versati, ricordiamo, 25.000 euro pro capite. Ogni anno l’Agenzia delle Entrate provvederà a rinnovare automaticamente lo status qualora non vi siano variazioni, mentre in caso contrario dovrà essere fatta una comunicazione di variazione. Trascorso un periodo di 15 anni dalla richiesta inoltrata, gli effetti della stessa cesseranno.

La cifra prevista per l’usufrutto della flat tax, così come stabilito dalla norma, è da versare in un’unica soluzione, ovviamente prima della data di scadenza riferito al versamento delle tasse reddituali.

Di seguito i dati da inserire nell’avanzamento della richiesta:

  • Dati anagrafici, codice fiscale e indirizzo di residenza italiano qualora al momento della domanda si trovi sul territorio italiano;
  • Una dichiarazione che attesti che non si sia stati residenti in Italia per nove periodi d’imposta nei dieci precedenti;
  • L’indicazione della giurisdizione al di sotto della quale si ha avuto l’ultima residenza fiscale;
  • L’indicazione dei Paesi per i quali si decide che non venga applicata l’imposta sostitutiva;
  • Il possesso della “Check List”
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