Home NEWS Schaeuble, complimenti a Draghi, Gentiloni e Padoan. E il 16 marzo…

Schaeuble, complimenti a Draghi, Gentiloni e Padoan. E il 16 marzo…

Schaeuble, il Ministro delle Finanze tedesche, regala dichiarazioni di stima e attacca gli Stati Uniti

Schaeuble, il Ministro delle Finanze tedesche, difende l’operato che Draghi sta realizzando alla BCE e attacca in maniera pesante gli Stati Uniti dopo l’avvento di Trump alla Casa Bianca.

Hanno lasciato tutti a bocche aperte le dichiarazioni rilasciate dal falco tedesco a favore dell’italiano: “Sta facendo un buon lavoro”.  Schaeuble si è anche soffermato sulla politica di casa nostra incoraggiando il binomio composto da Gentiloni e Padoan: “Penso che l’Italia sia sulla strada giusta con gli uomini giusti”, ma nel nostro Paese saranno d’accordo?

I complimenti di Schaeuble prima a Draghi e poi al Governo Italiano arrivano a pochi giorni della riunione BCE in programma domani, dove l’argomento principale sarà quello legato sui dati dell’inflazione che ha raggiunto la percentuale del 2% in Germania e nell’Eurozona: “Questi dati non mi hanno certo preso di sorpresa – sottolinea il Ministro delle Finanze tedesche – e voglio ribadire che Draghi sta facendo un ottimo lavoro, visto che deve tenere conto di 19 economie”.

Parole di stima e importanti di Schaeuble anche per l’attuale Governo che ha sostituito secondo il Ministro delle Finanze tedesche in maniera positiva quello Renzi, sottolineando l’eccellente lavoro di Carlo Padoan, ministro dell’economia e sul nuovo Premier aggiungendo che la strada intrapresa dai due Governi sulle riforme sia quella giusta.

Attacco agli Stati Uniti. Schaeuble dai complimenti per Draghi e al Governo italiano è passato all’attacco agli Stati Uniti, annunciando l’incontro del prossimo 16 mazzo a Berlino con il Segretario americano Steven Mnuchin: “Nessuno di noi può sostenere i surplus commerciali con la manipolazione”, parole chiare verso Trump.

Le dichiarazioni di Schaeuble? Lunedì scorso Peter Navarro, il Consigliere al Commercio di Trump, era tornato nuovamente all’attacco della Germania difendendo a pieno regime il disavanzo di 65 milioni di dollari dello stato a stelle e strisce.

Il Ministro delle Finanze tedesche, sull’argomento relativo alla deregulation bancaria annunciata dallo stesso Trump, ha confermato: “Sarà un bel faccia a faccia quello con Mnuchin, visto che è nostra chiara intenzione non tornare indietro sui nostri passi”. Il 16 marzo ne vedremo delle belle e noi di rivistafiscale.web saremo vigili per darvi tutti i responsi di un incontro caldo tra il Ministro delle Finanze tedesche con il segretario americano.