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Governo, settimana impegnativa: Padoan a Bruxelles.

Governo, sarà una settimana impegnativa su più fronti, tutti importanti per l’economia Italiana. Il punto principale è quello che riguarda i conti del nostro Paese, come risaputo contestati da Bruxelles.

Il Ministro dell’economia italiano, Pier Carlo Padoan, oggi è a Bruxelles per partecipare alla riunione dell’Eurogruppo e domani, martedì, sarà impegnato nella riunione dell’Ecofin.

Oltre a queste riunioni importanti, in un certo senso “di routine”, mercoledì arriverà l’annunciato, atteso e sgradito rapporto sul Debito Pubblico da parte della Commissione UE, che da tempo tiene sotto osservazione il Debito Pubblico italiano.

Governo, settimana impegnativa: Padoan a Bruxelles.Questo rapporto non conterrà sorprese, semplicemente certificherà ufficialmente lo scostamento significativo esistente tra il debito italiano e gli obiettivi di bilancio, in particolare il rapporto metterà lì’accento sul mancato rispetto delle regole sul Debito.

In seguito a questo l’Italia è chiamata a mettere in atto una manovra correttiva per 3,4 Miliardi di Euro corrispondenti allo 0,2% del Pil, lo sforamento che deriva dalla Legge di Bilancio 2017 messa in corso come ultimo atto del Governo Renzi, eccessivamente sbilanciata sul welfare che alza il debito Pubblico oltre i livelli imposti dagli accordi Europei.

Il Governo Gentirenzi avrà tempo fino alla prossima riunione dei Ministri Finanziari dell’Eurozona in programma il 20 marzo prossimo per mettere in atto il provvedimento di manovra correttiva richiesto. L’UE non si è affatto ammorbidita in seguito ai dati positivi di crescita certificati recentemente dall’Istat, l’entità della manovra aggiuntiva resta invariata come anche i tempi, nessuno sconto all’Italia che ha già usufruito di tutta la flessibilità e pazienza possibile.

Sul piatto, per il reperimento delle risorse necessarie alla manovra correttiva, le accise sui carburanti e sul tabacco ma si sta pensando anche ad un taglio di detrazioni e deduzioni previste nel Decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2017; in pratica, questo significherebbe decretare che la Legge di Bilancio di Renzi è basata su presupposti inesistenti, su una spesa esagerata e insostenibile e questo non lo dicono le opposizioni politiche interne, che pure lo avevano detto, ma ce lo dice Bruxelles.

Altri impegni del Governo nei prossimi giorni sono l’Incontro con i vertici Alitalia lunedì prossimo che impegnerà i ministri Del Rio e Calenda, con sulle spalle lo sciopero previsto per giovedì del personale Alitalia di 4 ore, dalle 14 alle 18, il problema Taxi, la contestazione dei taxisti rispetto alle nuove norme varate dal Governo, che imporrà al Governo di rimettere mano al “Mille Proroghe” testé approvato e nella giornata di giovedì il via libera del Consiglio dei Ministri al Testo Unico per la Pubblica Amministrazione, il Decreto che regola i rapporti di lavoro nella Pubblica Amministrazione. Una settimana piena per il Governo, quindi, con importanti appuntamenti che seguiremo da vicino.