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Pensione anticipata: circa 300mila proposte in arrivo a febbraio (ma è un prestito) con lucro di banche e assicurazioni

Tito Boeri ieri intervenendo a tutto-pensioni 2017 ha informato che l’INPS sta predisponendo le proposte di pre-pensionamenti con l’APE.

Partono in febbraio  150mila “buste via posta ” e 135mila mail da parte dell’INPS ai potenziali pensionati anticipati tramite l’utilizzo dell’APE.

Ha detto Boeri che le comunicazioni hanno lo scopo informativo relativo alle novità previdenziali contenute nella legge di Bilancio, che l’Inps sta portando avanti sia a livello di singoli contribuenti che nei confronti dell’opinione pubblica in generale.

Secondo il Presidente Boeri «dopo anni in cui i requisiti erano stati più severi e a conclusione di una crisi profonda per l’economia del Paese, è presumibile ci sarà una fortissima pressione per poter utilizzare i margini di flessibilità che la legge oggi consente in un modo altamente selettivo, perché solo alcune categorie di lavoratori potranno accedere a queste forme di uscita anticipata. L’Ape volontaria è un’architettura estremamente complessa con forti implicazioni sul futuro pensionistico delle persone».

Da parte di questa redazione riteniamo inclusiva di molte illegittima la possibilità di pre-pensionamento formale, a 63 anni, in quanto la previdenza – con il pre-pensionamento  non c’entra assolutamente nulla, trattasi come legge di bilancio, di “un prestito a tutti gli effetti” a scopo lucrativo da parte delle banche e finanziarie, non erogazione pensionistica. Infatti è un prestito ventennale da restituire a partire dalla vera entrata in pensione a 67 anni con un mutuo ventennale con tanto di guadagni sia dai finanziatori che da parte delle assicurazioni che garantiscono il capitale in caso di pre-morienza del pensionato.

A tal punto si consiglia di attivare un normale prestito presso le Poste o la propria banca di fiducia, con ammortamento da iniziare subito, e nei tre anni e 7 mesi che mancano alla vera pensione nel caso di 63 enne meglio iniziare subito a pagare.

Se ad esempio oggi un 63enne va alle Poste e chiede un prestito, con la busta paga, ottiene 15.000 euro senza accettare … l’APE ,,, e lasciando il lavoro … oltretutto questo prestito, vestito da pensione scommetto che sia anche imponibile ?