Home FISCO L’anno 2011 in prescrizione al 31-12-2016 salvo casi particolari

L’anno 2011 in prescrizione al 31-12-2016 salvo casi particolari

Accertamento: gli anni in prescrizione al 31-12-2016.

Il 31 dicembre scorso si sono archiviati alcuni periodi di imposta per prescrizione e decadenza dall’accertamento. Ricordiamo che i termini di prescrizione oltre i quali non sarà possibile esperire accertamento hanno subito nella scorsa legge di stabilità 2016 una importante revisione.

Nello specifico gli accertamenti dell’Agenzia delle Entrate, a pena di prescrizione, dovranno essere notificati al contribuente a decorrere dagli anni 2016 e seguenti:

entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione (per esempio il 2016 si prescriverà il 31-12-2022 ossia il quinto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione che dovrà avvenire nel 2017);
entro il 31 dicembre del settimo anno successivo a quello in cui doveva essere presentata la dichiarazione (in caso di omissione o nullità) in questo caso l’esempio del 2016 sarà oggetto di decadenza solo il 31-12-2024.
Per i contribuenti cosiddetti “solari” ossia per quelli cui il periodo di imposta inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre (che sono la maggioranza) i nuovi termini di prescrizione operano “come detto” dal  periodo di imposta  2016 e successivi; mentre per i soggetti che chiudono l’anno fiscale a cavallo del periodo solare le nuove disposizioni entrano in vigore dal periodo d’imposta 2016/2017 e successivi.

Il 31-12-2016 in ogni caso si è prescritto:

l’anno di imposta 2011, visto che con la vecchia normativa il termine di decadenza si prescriveva entro il 4° anno successivo rispetto all’anno di presentazione della dichiarazione (che per il 2011 è avvenuta nel 2012) e il 5° anno successivo rispetto all’anno di imposta 2011 in caso di omessa dichiarazione.

Nella norma era previsto il raddoppio dei termini ai fini della prescrizione nell’ eventualità che il contribuente per l’anno di imposta medesimo aveva commesso reati tributari oggetto di segnalazione alla procura della Repubblica da parte della Guardia di Finanza o Ufficio Imposte.