Rottamazione equitalia: guida pratica e veloce.

Il cosiddetto Condono Equitalia 2017, previsto prima nel dl 193/2016 poi inserito con correttivi nella nuova Legge di Bilancio 2017, consiste nella vantaggiosa possibilità di risparmiare sanzioni e interessi di mora sui ruoli a carico del contribuente. La rottamazione delle cartelle Equitalia, dovrebbe consentire all’Erario di incassare subito 4,5 miliardi di euro, rinunciando agli interessi e alle sanzioni previste con le lunghissime rateizzazioni.

rottamazione equitalia mini guidaPer imprese, privati, enti e tutti i contribuenti prevista la possibilità (rinunciando ad eventuale rateizzazione lunga già accordata) di risparmiare circa il 40% del dovuto a Equitalia, ma dovendo pagare il dovuto netto a saldo in 5 rate uniche.

Vediamo nel dettaglio la procedura di accesso alla rottamazione cartelle Equitalia 2017:
La rottamazione Equitalia 2017, è una nuova disposizione inserita nella Legge Finanziaria 2017 che prevede un condono o meglio, una rottamazione delle cartelle Equitalia emesse dal 1-1-2000 al 31-12-2016  (termine per aderire modificato rispetto al 31-12-2015 che era stato previsto nel decreto legge 193/2016 e che con l’approvazione di un emendamento è stato allungato al 31-12-2016 con la conversione del decreto confluito nella legge finanziaria)..

Con la rottamazione Equitalia emendata in legge sono apportate le seguenti modifiche rispetto al decreto:
1) Allargato il campo di applicazione della rottamazione stabilendo che i ruoli rottamabili sono quelli emessi dal 2000 al 31 dicembre 2016;
2) La scadenza della istanza di rottamazione viene prorogata dal 23-1-2017  al 31 marzo 2017 (Ultimo giorno per chiedere la rottamazione delle cartelle iscritte a ruolo a carico del contribuente).
2) Ora possono concedere la rottamazione anche gli enti esattori interni agli enti locali per iscrizioni a ruolo inerenti i tributi locali;
3) Nel caso il contribuente chieda il pagamento del saldo a rate queste dovranno essere tutte pagate entro il mese di settembre 2018.
4) Il numero delle rate della rateizzazione da rottamazione, aumentano da 4 a 5, con il il 70% di quanto dovuto che dovrà essere pagato nell’anno 2017 ed il restante 30% dell’importo al netto degli sgravi da rottamazione, entro settembre 2018.

Rottamazione Equitalia

Attraverso la rottamazione Equitalia tutti i contribuenti in generale, comprendendo privati, imprese sotto forma di ditte individuali, società in genere hanno la possibilità di saldare i propri debiti con lo Stato  pagando il solo tributo o contributo omesso, senza dovere sanzioni e interessi di mora decorrenti dalla scadenza della cartella fino alla data di rottamazione, con alcune eccezioni come le multe stradali che fruiscono solo della sanatoria sugli interessi e maggiorazioni.

Con l’adesione alla Rottamazione dei ruoli esattoriali non si pagano:
– Sanzioni sulle somme da pagare, fatta eccezione per le multe condonate;
– Interessi di mora;
– Somme aggiuntive dovute sui contributi previdenziali.

La rottamazione Equitalia  contenuta nella nuova Legge di Bilancio 2017 riguarda:

– Tutte le vecchie cartelle di pagamento Equitalia emesse entro il 31 dicembre 2016;
– Riguarda i tributi emessi dell’Agenzia delle entrate, contributi Inps e Inail, Enti locali, etc;
– Multe stradali per le violazioni del Codice Stradale ma solo per la parte interessi e maggiorazioni;
– IVA al consumo.

Non possono essere oggetto di rottamazione invece le cartelle esattoriali per:
– Iva sull’importazione;
– Multe derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti.
– Multe, ammende e sanzioni dovute a seguito di provvedimenti o sentenze penali di condanna.
In caso di adesione, con il primo pagamento o in unica soluzione, scatta in automatico la revoca dei piani di rateazione in corso.

Nessuna possibilità di riduzione dei ruoli, invece, se l’ultima rata di una ordinaria dilazione scade entro la fine dell’anno 2016.

Tra le condizioni richieste per la rottamazione Equitalia c’è, anche quella di dover abbandonare eventuali contenziosi in corso con l’Agente della Riscossione, mediante la rinuncia scritta in sede di presentazione del modello di adesione alla definizione agevolata Equitalia.

Per produrre istanza di condo Equitalia 2017, occorre scaricare dal sito di Equitalia il modello di domanda di definizione agevolata dei ruoli, pubblicato sul sito ufficiale:

  • Il modulo di domanda condono Equitalia va compilato in tutte le sue parti ed allegando copia del documento di identità.
  • Il modulo, può essere inviato a partire dal 7 novembre fino al 31 marzo 2017.
  • Sul modulo domanda di adesione rottamazione dei ruoli Equitalia, il contribuente deve indicare la modalità con cui pagare la nuova cartella scontata: se in un’unica soluzione oppure a rate.

Una volta presentata la domanda, Equitalia, provvede a comunicare a chi ha aderito alla rottamazione, l’importo totale dovuto e le singole rate, con la data di scadenza di ciascuna.

Per i debiti sopra a 50.000 euro: sono previste 12 rate trimestrali da saldare quindi in 36 mesi.

A prescindere dall’ammontare del debito, la prima rata dovrà essere versata entro il 30 settembre dell’anno 2017, in cui è stata ricevuta la proposta di piano di rientro e saldo del dovuto da Equitalia.

Prima di produrre istanza di rottamazione si consiglia chiedere a Equitalia un estratto analitico dei ruoli, al fine di evitare di omettere cartelle nella istanza di condono che ovviamente non fruirebbero dello sconto.

Per ogni domanda o dubbio cliccate qui – vi risponderemo appena possibile

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