Published On: mar, Set 13th, 2016

Riduzione tasse con condono, controlli alla magistratura ordinaria. Questo il programma del Movimento

Queste le linee programmatiche del MOVIMENTO DEGLI AUTONOMI E PROFESSIONISTI, acrononimo M.A.P.

che intende dare voce ai commercialisti, agl ingegneri, agli autonomi in genere, alle microaziende, piccoli commercianti e artigiani in maniera tecnica ed economica.

  1. LA RIDUZIONE DELLA PRESSIONE FISCALE E CONTRIBUTIVA. Come e a chi? In principale modo per le piccole attivita’ fino a 10 dipendenti, che il movimento intende rappresentare in sedi politiche, riportando la misura delle tasse alla reale capacita’ contributiva del singolo contribuente e non al fabbisogno finanziario dello Stato, come recita la Costituzione Italiana. Con diminuzione delle imposte dirette e indirette (e l’Imposta municipale sugli immobili che incide in maniera abnorme sui piccoli proprietari). Imposte e tasse assolutamente maggiori della misura congrua e a livello degli altri Paesi Europei, che incidono in maniera  bloccante sui consumi, sulla ripresa e sulla occupazione.
  2. LA RIDUZIONE DEGLI ADEMPIMENTI FISCALI E FINANZIARI INUTILI O DOPPI NONCHÉ ELIMINAZIONE O INNALZAMENTO DEL LIMITE DI CIRCOLAZIONE DEL CONTANTE, E RITORNO DEL SEGRETO BANCARIO. A fini anti-evasione il movimento ritiene che si debba attuare una politica economica di compliance con il contribuente, dove prima si dovranno ridurre le tasse e gli adempimenti fiscali, entrambi fuori ogni controllo, e poi attuare una seria programmazione di controlli anti-evasione per aumentare i contribuenti che pagano regolarmente le tasse e quindi mantenere integro il volume di gettito fiscale occorrente allo Stato.
  3. A FINI DI CONTABILITA’ FISCALE, ELIMINAZIONE DI TUTTE LE STAMPE CONTABILI SU CARTA ED INVIO DI OGNI DOCUMENTO TRAMITE SUPPORTI TELEMATICI. In maniera che lo stesso controllo fiscale sia esperito in maniera eguale a tutti i contribuenti, e non a campione.
  4. Aumento delle pensioni minime a 1200 euro, che riteniamo limite di sopravvivenza.
  5. L’ELIMINAZIONE DELLE SEGNALAZIONI ALL’ANAGRAFE TRIBUTARIA IN QUANTO LESIVE DEI DIRITTI FONDAMENTALI DEL CITTADINO ALLA RISERVATEZZA. Tale coercizione fiscale ha danneggiato l’economia e i contribuenti ligi ai propri doveri tributari e danneggiato il paese, facendo esportare i grandi capitali all’estero senza possibilita’ di ritorno;
  6. ESPROPRIAZIONE E CONFISCA DEI BENI PER EQUIVALENTE A DANNO DI QUEI POLITICI E FUNZIONARI PUBBLICI CHE SI SONO RESI COLPEVOLI DI AVER UTILIZZATO DANARO DELLA COLLETTIVA’ PER FINI PRIVATI. Espropriazione allargata anche alla intestazioni (con prestanomi) fittizie che sara’ compito della magistratura riscontrare attraverso proprie indagini.
  7. CHIUSURA EQUITALIA. Ogni ente IMPOSITORE dovra’ avvalersi al suo interno di un proprio agente per la riscossione, sia PER LE AMMINISTRAZIONI CENTRALI CHE LOCALI.
  8. INCREMENTO DELLA LOTTA ALL’EVASIONE. Contestualmente alla riduzione delle tasse, ATTUARE PROGRAMMI DI MAGGIOR CONTROLLO FISCALE, A TALE SCOPO SI RITIENE CHE REDDITOMETRO, SPESOMETRO E RICCOMETRO NON SIANO CONSONI A RECUPERARE E SANZIONARE I VERI EVASORI. DOVRA’ ESSERE IL CONTRIBUENTE A DICHIARARE LE SPESE SOSTENUTE (DA ALLEGARE ALLA DENUNCIA DEI REDDITI) PER LA FAMIGLIA NELL’ARCO DELL’ANNO, ANCHE QUELLE NON DEDUCIBILI, PER RENDERE ATTUABILE UNA SERIA COMPLIANCE CON IL CONTRIBUENTE UNA VOLTA CHE SIA STATO MESSO IN CONDIZIONE DI POTER VERSARE LE IMPOSTE DOVUTE IN MISURA COMPATIBILE CON LE PROPRIE RISORSE DERIVANTI DA LAVORO E DAI PROPRI REDDITI.

DIETRO EVENTUALE AUTORIZZAZIONE COMUNITARIA UNA LEGGE A TRE RAMI CON CUI:

a) introdurre sanatoria fiscale, contributiva, edilizia, esattoriale;

b) stanziare le risorse recuperate dalla predetta sanatoria,  esclusivamente a diretta riduzione di iva, irpef, ires, accise e contributi inps, inail e casse private;

c) Dopo la riduzione delle tasse attuare la LOTTA ALL’EVASIONE FISCALE CONFERITA ALLA MAGISTRATURA ORDINARIA. Con confisca e espropriazione dei beni per coloro che, anche con la riduzione della pressione fiscale si sono resi attori di danno alla collettiva’ occultando i propri redditi.

UNA EFFICACE POLITICA DI SUPPORTO FINANZIARIO (MA DI SEMPLICE ATTUAZIONE) PER QUEI GIOVANI CHE VOGLIANO INTRAPRENDERE LIBERE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI, COMMERCIALI O PROFESSIONALI CON UN MIGLIORE E PIU’ SEMPLICE UTILIZZO DEL FONDO DI GARANZIA DI MEDIO CREDITO CENTRALE ATTRAVERSO POCHISSIMI DOCUMENTI;

LA CHIUSURA REALE E RAGIONATA DEGLI ENTI INUTILI E IN PERDITA SISTEMICA.IL RITORNO A UNA SOVRANITA’ POPOLARE VERA, E NON FORMALE; CON LA RIDUZIONE DEI PARLAMENTARI, MA LASCIANDO ELEGGIBILI ENTRAMBE LE CAMERE IN MANIERA DIRETTA.

IL MANTENIMENTO DELLA DIVISIONE DEI POTERI DELLO STATO NECESSARI PER L’ESISTENZA DI UNO STATO DEMOCRATICO SENZA RESPONSABILITA’ CIVILE A CARICO DELLA MAGISTRATURA;

OGNI COMUNE ITALIANO E’ OBBLIGATO A RICICLARE ALMENO IL 70% DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI. PER CREARE AMBIENTE PULITO, NUOVA OCCUPAZIONE, MAGGIORI INTROITI PER LE CASSE COMUNALI MINORI TASSE PER I CITTADINI.

IL MOVIMENTO PROPONE UN’AZIONE POLITICA DI VERA REVISIONE DELLA SPESA PUBBLICA, SUI COSTI INUTILI DELL’AMMINISTRAZIONE, SENZA DANNO AI SERVIZI PER IL CITTADINO.

IL MOVIMENTO INFINE INTENDE PROMUOVERE OGNI ALTRO INTERVENTO E AZIONE NECESSARIA PER FAVORIRE LO SVILUPPO DI UN PAESE NUOVO, FONDATO SULLA OCCUPAZIONE GARANTITA A TUTTI AUTONOMA O SUBORDINATA, MA CON RITORNI PRODUTTIVI E NON SOLO ASSISTENZIALI. ANCORA FAVORIRE LO SVILUPPO DI UN PAESE DIVERSO, CON UNA BASE DI BENESSERE PER OGNI CITTADINO CHE POSSA GODERE ANCHE DI QUALITA’ E LIBERTA’ NEL RAGGIUNGERE I PROPRI RISULTATI ATTRAVERSO IL MERITO, DEL SANO CAPITALISMO, DELLA TUTELA DEI PIU’ DEBOLI DA ASSISTERE ED AVVIARE A UN PROPRIO LAVORO A UNA PROPRIA VITA.

IL MOVIMENTO RICONOSCE LA NECESSITA’ DELLE POLITICHE COMUNITARIE E DEI VINCOLI DI BILANCIO, OLTRE AL MANTENIMENTO DELLA MONETA UNICA.

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