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Unioni Civili, il Senato approva

Unioni Civili, con 173 voti positivi e 71 contrari passa la legge

Unioni Civili, una battaglia finita bene. Alle ore 18.00 di ieri pomeriggio il Senato ha detto sì: sono stati infatti 173 i voti favorevole al passaggio di questa legge e solamente 71 quelli contrari, con il quadro di questa tormentata vicenda che si è chiusa con una stretta di mano sentita tra Carlo Giovanardi e Monica Cirinnà.

La situazione legata alla legge sulle Unioni Civili aveva messo nei giorni passati alle corse anche il Presidente del Consiglio Renzi, ma da ieri la proposta è diventata legge, facendo capire a tutti che per l’Italia, il 5 febbraio 2016 è stato un giorno storico. Il Senatore Giovanardi si è complimentato con la madrina di questa sfida a favore delle Unioni Civili, all’anagrafe Monica Cirinnà, con un eloquente “Rispetto i combattenti”, una frase che la dice lunga sulla battaglia intrapresa per i diritti verso le coppie di fatto. Nell’Aula del Senato, al momento dell’approvazione di una legge tanto discussa quanto contestata, gli applausi sono stati lunghi ed intensi e provenienti soprattutto dai banchi degli esponenti del PD, un partito ricompattato in totale grazie a questa legge. La festa è stata proseguite dai Ministri del Governo, Maria Elena Boschi e Andrea Orlando, i due membri del Governo Renzi che hanno scritto il maxi emendamento che ha sostituito il testo Cirinnà e di fatto allo stesso tempo salvato la legge dopo il cambio di linea da parte del M5S durante la settimana scorsa. La legge sulle Unioni Civili è ora una realtà e tutti gli esponenti politici se ne devono fare una ragione, così anche il Ministro dell’Interno Angelino Alfano, che aveva esultato per l’approvazione della legge, anche se subito dopo una sua frase ha generato molte polemiche per tutta la giornata di ieri. La legge sulle Unioni Civili ha fatto rimbalzare anche la voce di Massimo Gandolfini, il promotore di Family Day, che ha dichiarato a caldo di essere riusciti ad evitare una rivoluzione contro natura: e adesso che Italia sarà?