Rimborso, si richiede tramite la dichiarazione dei redditi o con una domanda

Rimborso, ecco come si deve chiedere secondo l’Agenzia delle Entrate

Rimborso, nella giornata di oggi vogliamo trattare un argomento sempre delicato e spesso non capito dai molti contribuenti. Come chiedere un Rimborso? L’Agenzia delle Entrate rende noto a tutti i contribuenti che se avete versato le tasse in maniera maggiore secondo di quanto dovuto, potrete chiedere il rimborso delle spese pagate in eccesso.

Importante questo articolo per i tanti contribuenti che si pongo sempre mille dubbi sull’argomento dei rimborso, con l’Agenzia delle Entrate che rende nota una spiegazione esauriente. In vari casi i rimborsi possono essere richiesti tramite la classica dichiarazione dei redditi o presentando una domanda specifica. Rimborso da dichiarazione. Se dalla dichiarazione dei redditi risulta un credito e si desidera richiederlo e in caso di presentazione del Modello Unico 2016, si dovrà espressamente indicare la scelta nel quadro RX dello stesso Modello. L’alternativa per i tanti contribuenti è quella di riportare il credito all’anno successivo o compensarlo con altre imposte dovute. Se poi i contribuenti hanno i requisiti per presentare il Modello 730, si può ottenere direttamente in busta paga, dal datore di lavoro a partire dal mese di luglio oppure dall’ente pensionistico a partire dai mesi di agosto o settembre. Rimborso su istanza. Un altro metodo di rimborso è quello di istanza, che consente al contribuente un’altra soluzione. Nel caso in cui il credito scaturisca in pagamenti non dovuti, o eseguiti in eccesso, si potrà presentare un’istanza all’Agenzia delle Entrate entro i seguenti termini che andiamo a sottolineare: 48 mesi dalla data della ritenuta o per tutti i versamenti diretti, 36 mesi dalla data del versamento per tutti i rimborsi relativi alle imposte indirette, come ad esempio le imposte di registro, ipotecarie catastali e quelle di bollo. La domanda  deve essere sempre presentata in carta semplice all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate competente in base al domicilio fiscale di ogni contribuente., mentre per le imposte indirette all’ufficio dove è stato registrato l’atto o la dichiarazione di successione.

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