Reddito dominicale, scritta la dichiarazione

Reddito dominicale, ecco l’omessa denuncia per le situazioni difficili

Reddito dominicale, tutte le novità che potrete leggere in quest’articolo preciso. L’ultimo giorno utile per presentare la denuncia annuale delle variazioni dei redditi fondati dei terreni dello scorso anno è quello di lunedì, per evitare di prendere un’ammenda che va dai minimi 250 euro fino ad un massimo di 2.000 euro.

Tutti i soggetti interessati potranno scegliere due strade per questa procedura: la prima riguarda l’invio telematico, mentre l’altra scelta è quella di presentare al competente ufficio provinciale Territorio dell’Agenzia delle Entrate tutta la documentazione , tramite un apposito modello. Da segnalare che epr tutti i terreni dati in affitto per uso agricolo, può anche arrivare l’intervento dell’affittuario. I redditi in questione vengono distinti in due modi:

  • Dominicale: che si realizza con la deriva dalla proprietà del fondo.
  • Agrario: che si realizza con l’esercizio dell’attività agricola.

La determinazione del reddito dominicale arriva secondo delle specifiche tariffe, che a loro volta sono elaborate ed analizzate con precisione a livello locale in funzione alla qualità del tipo della coltura che viene applicata al terreno, con queste tariffe che potranno variare quando ci saranno delle esigenze particolari, sempre ogni dieci anni. Il reddito dominicale potrà essere in aumento o in diminuzione a seconda della qualità delle coltura del terreno sarà registrata in catasto e in caso di sostituzione di maggiore o minore rendimento. Motivi ed effetti. Molti sono i motivi e tanti anche gli effetti di questa procedura. La variazione, che sia o in aumento o in diminuzione, del reddito dominicale e agrario comporta una revisione della classificazione dei terreni. Le variazioni in aumento devono essere fatte entro il 31 gennaio dell’anno successivo, mentre le variazioni in diminuzione devono essere fatte entro il 31 gennaio dell’anno successivo, avendo effetto dall’anno in modifica. Vogliamo ricordare a tutti gli agricoltori che coloro se esonerati dall’adempimento per richiedere i contributi agricoli comunitari, dovranno dichiarare correttamente all’Agea, che è l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura, l’uso del terreno.

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