Home ECONOMIA Borse, Europa in rialzo e Milano trainata dalle Popolari

Borse, Europa in rialzo e Milano trainata dalle Popolari

Borse, Tokyo e Hong Kong in buona chiusura, Shanghai sempre più in basso

Borse, ecco tutti gli indici di chiusura della giornata di oggi, nel nostro consueto appuntamento dedicato ai vari mercati finanziari, non solo europei ma anche mondiali. Situazione Europa. Piazza Affari a Milano, apre con un buon rialzo, traina nata dalla Popolari visto che il Banco Popolare si ferma ad una percentuale positiva del 3,5% e Bpm del 2,83%, mentre sempre a Milano, il Ftse Mib è dell’1,2%. Migliorano anche le altre borse europee, visto che Parigi chiude in positivo con la percentuale dell’1,4%, Londra con la percentuale dell’1%, mentre in ribasso è solo l’indice tedesco di Francoforte, visto che la sua chiusura è del meno 1%. Sempre a Piazza Affari a Milano, chiudono bene anche gli altri istituti bancari, dove Intesa sale del 2,26%, Unicredit e Mediobanca rispettivamente della percentuale dell’1,25 e dell’1,84%.

Situazione borse mondiali. In Asia gli indici sono sempre in caduta, soprattutto in Cina, dove Shanghai cede della percentuale del 2,42%, sempre a causa della volatilità dello Yuan e dei molti timori sull’economia cinese di questo periodo. A Tokyo, l’indice Nikkei chiude in rialzo, visto che i mercati finanziari nipponici stabiliscono il più 2.88%. Stessa onda per la borsa di Hong Kong con l’indice in positivo dell’1,13%. La situazione precaria dell’economia cinese e la conseguente caduta a picco del petrolio portano le borse asiatiche quasi spesso in picchiata e nei prossimi giorni servirà un miracolo per migliorare la situazione.

Situazione petrolio. Il crollo dei molti mercati finanziari mondiali, Asia in prima posizione, è dovuta anche alla caduta del petrolio che è entrato in una crisi senza uscita. Pr questa situazione sull’oro nero ci sarà una riunione di emergenza con i Paesi mondiali convocati per l’inizio di marzo. Una riunione necessaria per evitare un crollo sempre più in basso del petrolio e degli stessi mercati finanziari non solo europei ma anche mondiali.