Home ECONOMIA Borse, ancora bufera su Cina e Tokyo che chiudono in netto ribasso

Borse, ancora bufera su Cina e Tokyo che chiudono in netto ribasso

Borse, gli indici asiatici in crisi: in Giappone si è andati sotto in 2,3%

Borse, nuovo crollo per gli indici nelle piazze cinesi e giapponesi. Questo è quanto emerso nella giornata odierna e dalle notizie che ci sono arrivate proprio pochi istanti fa. Nel nostro articolo giornaliero dedicato alle borse mondiali, oggi possiamo analizzare anche con voi che ci leggete, in netto crollo degli indici nelle piazze cinesi di Shangai e Shenzen prima e in quella giapponese di Tokyo dopo.

Cina, che disastro! Le contrattazioni della borsa cinese cono state infatti sospese in maniera temporanea per un eccesso ribasso, brutto segno anche per tutti quelli azionisti che hanno puntato forte proprio sulle piazze di Shanghai e Shenzen, visto che per il proseguo di questa giornata saranno sospese. Le azioni delle due piazze sono scese nella prima mattinata di oggi del ben meno 7%, facendo registrare un crollo verticale pazzesco e storico. Questa situazione negativa si verifica già per la seconda volta nel giro di sette giorni, con le contrattazioni nelle borse cinesi che vengono sospese per un ribasso troppo elevato. In Giappone non stanno meglio. Le borse europee oggi potranno regalarsi una giornata importante, visto che anche la borsa giapponese di Tokyo sembra seguire la stella gemella di Shanghai e Shenzen. Mentre nella giornata di ieri, in Italia le attività finanziarie della borsa erano in pieno corso, nonostante il giorno di festività, nella prima mattinata di oggi gli indici della borsa nipponica sono caduti del 2,3%, ma questa situazione di certo non aiuterà le altre borse europee, visto che il crollo dei vari mercati asiatici potrebbe anche penalizzare le borse del nostro continente, con Milano che a Piazza Affari ha fatto registrare sempre nella giornata di ieri il meno 2,67%, nonostante le grandi manovre dell’entrata in borsa della Ferrari. La situazione andrà a migliorare nei prossimi giorni o i mercati europei e asiatici continueranno nella discesa vertiginosa intrapresa in questo inizio di anno nuovo? Questa è la domanda che si pongono i vari azionisti