Banche, sul momento di crisi interviene Nicastro

Banche, il momento nero è analizzato da Nicastro

Banche, il momento più nero della storia. Dopo il decreto salva-banche e tutti i momenti bui che gli istituti bancari stanno vivendo in questi anni, interviene il Presidente delle quattro nuove banche nate dopo lo stesso decreto emanato dal Governo, Roberto Nicastro, che in un’intervista a tutto campo prova a rialzare il morale in una situazione non certo tra le migliori nella storia degli istituti bancari del nostro Paese. I numeri alla mano ci dicono che sono 10.559 i sottoscritti di obbligazioni subordinate di Banca Etruria, Banca delle Marche, Cari Ferrara e Cari Chieti e che di questi, sono 1010 i più esposti con meno di 100.000 euro di patrimonio e più del 50% di investimenti in bond, un numero pari a 27 milioni. Ci sono 1.484 persone nella fascia di mezzo e ben 8.065 con patrimonio finanziario di oltre 100.000 euro e che ne hanno impiegato il 30% in bond subordinati.

Roberto Nicastro che è il numero uno delle quattro banche coinvolte, dichiara che in queste situazioni l’approccio caso per caso è l’unico sistema vincente. Inoltre il Presidente Nicastro, ricorda come per la Banca delle Marche e per la Cari Ferrara ci sono già state delle azioni di responsabilità per 400 milioni, mentre per quanto riguarda la situazione di Cari Chieti e Banca Etruria, il Presidente Roberto Nicastro, aggiunge che quello che stiamo facendo è il massimo e che abbiamo il diritto e il dovere di supportare tutte queste azioni di responsabilità, sperando un giorno di ottenere i frutti di questo duro lavoro, per portare dei benefici ai risparmiatori. Una situazione non certo delle migliori per le Banche, ma che con Nicastro possono uscire da una situazione che sembra davvero troppo grande, una situazione di crisi che non vuole smettere di esistere e che ha coinvolte quattro delle più popolari Banche d’Italia.

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