Mario Draghi, il Presidente della BCE non convince

Mario Draghi, Presidente della BCE, non convince a pieno nel suo operato

Come previsto, ieri il Presidente della BCE, Mario Draghi ha annunciato le azioni della banca centrale europea a sostegno dello sviluppo e della ripresa dell’inflazione. Confermato l’allungamento dei tempi per il Qe mentre è stato mantenuto, per ora, inalterato il tasso di interesse. I provvedimenti adottati vanno nella direzione di provocare una maggiore circolazione della moneta, e questo può portare sicuramente al miglioramento della situazione, quindi i provvedimenti messi in campo dalla BCE sono sulla strada giusta ma la risposta degli investitori è stata piuttosto tiepida, ci si aspettava di più e questo è confermato dall’andamento delle borse la cui apertura stamane è in calo, anche se inferiore a un punto percentuale. Hanno chiuso in sensibile calo anche le borse asiatiche, tra -1,6 e oltre i 2 punti. La moneta Europea ha ceduto terreno rispetto al dollaro, a fronte di una sostanziale stabilità del costo del petrolio.

Il Governatore Mario Draghi, ha comunque dichiarato la piena volontà della banca centrale a mettere in atto tutti gli interventi, ad ogni costo, che si renderanno opportuni per rilanciare l’economia e quindi i consumi. I provvedimenti annunciati ieri, dunque, non chiudono la porta ad altri eventuali nel breve termine e questo fa ben sperare che la fiducia degli investitori torni sui mercati ad alimentare una vera ripresa dell’economia reale. Di sicuro la situazione internazionale non è di aiuto, gli attacchi terroristici, le continue minacce dell’Isis, i bombardamenti in Siria, le tensioni tra Turchia e Russia, sono tutti fatti che incidono negativamente su una fase di fragile ripresa economica come quella a cui stiamo assistendo.

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