Fondo Monetario, approvata la moneta cinese

Il Fondo Monetario ha approvato che la moneta cinese dello yuan sarà inclusa nelle valute di riserva

La moneta cinese, lo yuan, è stata approvata dal Fondo monetario includendola nell’insieme delle valute di riserva. Questa decisione ponderata è stata presa dal consiglio esecutivo che riunisce tutti gli Stati che rappresentano il Fondo monetario di Washington, negli Stati Uniti. Il Fondo monetario dopo dollaro, euro e sterlina ha così aggiunto alle riserve anche lo yuan. L’annuncio effettivo verrà realizzato solamente nel mese di ottobre dell’anno prossimo, e questo consentirà alla moneta asiatica di essere utilizzata liberamente nel commercio internazionale. Questa è stata una scelta del Fondo monetario internazionale a livello politico, visto che ormai la Cina è la seconda forza mondiale per quanto riguarda l’economia, alle spalle degli Stati Uniti.

La paura delle istituzioni internazionali è però quella che sempre a livello economico la stessa Cina possa superare di gran lunga nei prossimi anni gli Stati Uniti al primo posto della graduatoria , come è avvenuto nella nascita della Banca per le infrastrutture. La Cina in questo momento ha un ruolo di potenza mondiale economica ai massimi livelli e l’inserimento dello yuan nel Fondo monetario non può fare altro che rafforzare questa autorità degli asiatici, dove potrebbero anche capitare delle conseguenze da non sottovalutare. La Cina dovrebbe produrre un flusso sui fondi dello yuan da parte delle banche centrali, un flusso che in parte è già cominciato e tutto questo potrebbe anche rappresentare uno scorrimento di 80 miliardi di dollari all’anno.

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