Costi da reato: negata la deducibilità se l’impugnazione è grave

Costi da reato protagonisti con la deducibilità che sarà negata in caso di impugnazione oltre i limiti

Grande novità per quanto riguarda i costi da reato. L’articolo 8 della Costituzione Italiana ha introdotto una normativa che riguarda i costi da reato, che non può essere applicata in maniera attiva al contribuente, se tutti gli avvisi di verifica sono definitivi per una vietata impugnazione dell’entrata in vigore della stessa norma giuridica.

La Corte Suprema ha fatto sapere che però che l’impugnazione intempestiva a differenza da quella tempestiva non può ad ogni modo chiudere la porta alla definitiva sentenza dell’atto commesso, con una presentazione immediata in ricorso. L’interessante principio della sentenza della Cassazione di qualche giorno fa è questa, dove la deducibilità è negata se l’impugnazione è oltre i termini previsti. Con questo ricorso tempestivo, l’obbligazione tributaria si conferma prima della sentenza e la sua funzione è solo dichiarativa dell’inammissibilità del ricorso stesso.

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