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Bonus Renzi: riconoscimento o strategia politica?

Renzi con l’estensione del bonus di 80 euro attira l’attenzione:  sarà un modo per attirare elettori?

Si abbassino le tasse, si rilanci la competitività delle imprese abbassando il costo del lavoro, la crisi è finita e ora bisogna pensare a crescere e rilanciare l’economia. Questo fino ad alcuni giorni fa erano i proclami di Renzi: l’abbassamento, se non l’abolizione dell’Ires alle imprese veniva sbandierato come uno dei provvedimenti maggiormente importanti e incisivi in questo senso. Pare non lo sia più, visto che è stato rinviato di un anno; o forse ora l’economia va tanto bene che non è più così necessario incidere sul costo del lavoro? In realtà, molte risorse sono state dirottate da Renzi su altri due fronti: uno è il contrasto al terrorismo, impegnando su questo un miliardo di euro ma il nuovo gran proclama è che dobbiamo riconoscere il grande ruolo delle nostre forze dell’ordine (e fin qui siamo tutti d’accordo), quindi verranno estesi gli 80 euro mensili (lordi, si intende) anche ai rappresentanti delle forze dell’ordine, così, diciamo noi, saranno forse più riconosciuti e incentivati ad affrontare pericolosissimi criminali internazionali! Un dubbio rimane…

Un altro miliardo viene destinato da Renzi e il suo governo alla cultura. Benissimo, finanziamo la cultura che è importantissima, ma magari non sarebbe meglio in questa fase far ripartire veramente l’economia? E il Bonus che Renzi dedica agli studenti universitari, ai diciottenni che nel 2016 per la prima volta saranno elettori alle amministrative delicatissime soprattutto a Milano, Roma, Napoli, non assume un po’ l’aspetto di un tentativo di portare verso di sé una porzione di elettorato? Proprio in queste città il partito del Premier Renzi rischia la forte batosta: A Roma il PD commissariato ha le ossa massacrate dalla vicenda Marino, a Napoli la legge Severino ha colpito il Sindaco e il paventato ritorno in campo di Bassolino ha costretto il PD a cambiare le regole incorsa, con l’ennesima figuraccia. Non va meglio a Milano dove la vittoria del centro destra è data quasi per scontata. In tutto questo il distogliere fondi da un provvedimento che avrebbe aiutato a far ripartire l’economia a favore di un bonus ai neo elettori, lascia perlomeno perplessi.