Published On: mar, Giu 30th, 2015

Durc on line: Istruzioni operative, decorrenza 1° luglio 2015.

Il DURC cambia funzionamento, adesso diventa “DURC ON LINE”; e per una volta, possiamo dire che il restyling sia un miglioramento burocratico.

L’ ISTITUTO NAZIONALE DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO con la circolare n. 61/2015 spiega, passo passo, il nuovo iter che comporta alcune semplificazioni in materia di DURC, e precisamente illustra la nuova procedura di rilascio del DURC on line.

Archiviata la vecchia procedura per la richiesta di DURC, sostituita dal Durc on line, ad eccezione di alcuni casi particolari fino al 31 dicembre 2016.

Il DURC, da sempre costituisce un timore per ogni impresa per causa dell’obbligo di regolarità contributiva,  pretesa sovente dagli stessi Enti Pubblici che sono inadempimenti verso le imprese a cui è richiesto.

Da domani 1° luglio cambia tutto, in applicazione dell’articolo 4 del Decreto Legge n. 34/2014, che consente in materia di DURC, a ogni impresa “di poter verificare autonomamente” la propria posizione ed eventualmente stamparla se positiva per attestazione da consegnare agli enti che la richiedono.

LA NUOVA PROCEDURA

L’impresa o altro soggetto delegato accederà al servizio DURC ON LINE, inserendo il codice fiscale del soggetto per il quale deve essere richiesta l’attestazione di regolarità contributiva.

1) Se la posizione è regolare, sarà possibile eseguire la stampa in PDF che costituisce attestazione di DURC REGOLARE.

2)  Se vi sono problemi riscontrati nella interrogazione, come la presenza di debiti scaduti, sarà ovviamente necessario l’intervento dell’ente creditore.

3) Se l’Ente conferma la regolarità contributiva la procedura automatizzata permette la creazione del DURC REGOLARE e la stampa.

4) Se l’Ente riscontra invece  una irregolarità contributiva ne chiede tramite PEC,  la regolarizzazione al soggetto richiedente. Dopo che l’impresa ha regolarizzato la posizione, parte immediatamente l’aggiornamento delle Banche dati di tutti gli enti e la creazione del DURC POSITIVO.

Qualora l’impresa abbia obbligo anche verso la cassa edile, la richiesta di regolarità contributiva riguarderà anche la cassa per le imprese di costruzioni.

5) Eliminato ovviamente il silenzio-assenso, che prima determinava l’emissione di DURC regolare nei casi di non pronuncia.
6) L’intera procedura dovrà terminare entro i trenta giorni successivi dalla richiesta di durc on line. Oltre tale scadenza la richiesta di DURC dovrà essere ri-proposta.

7) Tutte le interrogazioni pervenute agli enti previdenziali nel termine di validità, impediscono una nuova istanza fino a completamento della prima richiesta.
8) Se dopo 6 ore dalla richiesta di interrogazione non si ha alcuna risposta occorrerà riproporne una nuova.

9) La verifica di regolarità contributiva verrà  effettuata oltre che sui pagamenti dovuti anche sugli adempimenti da inoltrare, come l’emens, scaduti a fine del secondo mese precedente a quello della verifica.

Interrogazioni effettuate al 1° agosto verificano quindi la regolarità del 30 giugno.

I PARAMETRI

Il parametro  non grave è stato allargato a ogni interrogazione. Il tetto di tolleranza è fissato in 150 euro per ogni ente.

Data la particolarità delle assicurazioni sugli infortuni  INAIL potrà risultare regolare anche la posizione:
– con 150 euro di scopertura per premi di dipendenti e tutti i premi speciali a eccezione per il premio infortunio degli apparecchi rx e sostanze radioattive.
– con 150 euro riferite ai premi per sostanze radioattive e apparecchi di raggi x.
– con 150 euro per quanto riguarda i premi riferiti ai lavoratori della navigazione.

Ovviamente l’esito di Durc Regolare non impedimento l’iscrizione a ruolo dei debiti scaduti a cui si applicano gli ordinari termini fissati per la regolarizzazione.

Il nuovo DURC contiene sia i dati del soggetto CONTROLLATO, che LA CODIFICA DEGLI ENTI CHE SONO STATI INTERROGATI.

Il Durc  avrà validità di 120 gg a partire dalla richiesta e non dal rilascio.

L’accesso adesso dovrà avvenire dai servizi on line di ogni ente con le utenze già in essere.  Sarà poi l’iter della procedura a provvedere agli allineamenti degli archivi ed alla verifica dell’esistenza di altre interrogazioni

La vecchia procedura di richiesta del Durc resterà in vigore:
– per il pagamento delle fatture da parte delle PP.AA. al 31 dicembre 2012.
– per il terremoto de L’Aquila.
– per lo sportello dell’immigrazione.

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