Riforma del catasto: Governo fuori tempo… durante una crisi la dittatura fiscale è servita…

Il Consiglio dei Ministri approva la Riforma del Catasto con un decreto legislativo che riattiva le commissioni censuarie. Così si chiuderà il cerchio della dittatura fiscale… Evasione sicuramente c’è,,, ed è stata… ma così sono omicidi fiscali…

La Riforma del Catasto è stata approvata dal Consiglio dei Ministri con il decreto che riattiva le commissioni censuarie, primo step procedurale.

La Riforma del Catasto, i cui lavori partiranno tra un anno, riguarderà il censimento di oltre 62 milioni di immobili situati nel territorio italiano. Saranno 106 le commissioni censuarie oltre alla commissione centrale con sede a Roma e con funzioni di “supervisione”.

Riforma del CATASTO vuol dire revisione degli estimi e nuove tasse per forza…. ma giusto o sbagliato che sia il tornio delle tasse a questo punto diventa dittatura fiscale.

Il decreto ha stabilito ruoli e composizioni delle commissioni per la Riforma del Catasto; le commissioni  dovranno revisionare gli estimi catastali, con relativo e pesante effetto sulla tassazione degli immobili.

La Riforma del Catasto prevede la determinazione di un coefficiente composto  da qualità, territorio in cui l’immobile è sito, anno di edificazione, e misura dello stato di conservazione del fabbricato.

Chi vi scrive, per inciso è d’accordo sulla evasione anche in questo settore, ma non si trova d’accordo sui tempi di attuazione della Riforma, tempi di recessione, TEMPI SBAGLIATI DI UN GOVERNO INUTILE!

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