L’addizionale comunale passa allo Stato, via la Tasi, arriva la “local tax”, ma la pressione resta uguale

L’esecutivo sta lavorando alacremente per sostituire la TASI con la nuova “local tax” e prendersi dai Comuni l’addizionale comunale al posto dell’IMU SUI CAPANNONI. Non allarmarsi! Si pagherà sempre la stessa quantità di tasse, anzi a spanne di più, rivalutate di anno in anno.  E’ solo un modo per dire che si sta facendo qualcosa, null’altro!

(foto Ansa)

La local tax che l’Esecutivo Renzi sta elaborando con l’obiettivo di inserirla nella prossima legge di stabilità, dovrebbe accorpare TASI e Addizionale comunale all’Irpef che viene oggi versata ai Comuni con la dichiarazione dei redditi, ed utilizzata spesso dai primi cittadini per barcamenarsi tra i tagli alle rimesse centrali.

L’Addizionale comunale all’IRPEF oggi introita  4 miliardi di EURO.

Per sostituire l’addizionale comunale a livello di entrate comunali dovrebbe essere l’IMU sugli immobili strumentali oggi pagata a favore dello Stato Centrale ossia all’Erario.

Ciò non porterà a  riduzione della pressione fiscale a favore dei contribuenti, in quanto  i 4 miliardi dell’addizionale comunale saranno ripresi dalla tassazione nazionale che accorperà anche l’addizionale comunale.

L’obiettivo dei tecnici economisti dell’esecutivo,  sarebbe fare una tassa solo comunale, per semplificare e chiarire ciò che si versa al comune e per dare autonomia agli enti locali, e quello determinato in delega fiscale, ossia vietare di incidere sulla stessa base imponibile.

Una tassa immobiliare unica con una serie di gettiti che valgono circa 30 miliardi di euro e che includono Imu, Tasi e altri tributi minori.

Ma a mio parere, sarà un danno ai Comuni che in caso di difficoltà possono oggi giocare sulla misura dell’aliquota dell’addizionale comunale, mentre con l’IMU il gettito è pressochè costante.

L’analisi critica riguarda la sensazione che «la pressione fiscale resta uguale ed aumenta annualmente» mentre il modus di pagamento continua ad inciampare in COMPLICAZIONI, chiamate semplificazioni…. come il prossimo 730 pre-compilato… che causerà il CAOS FISCALE…. VEDRETE…

Solo un modo per fare odience elettorale, a chi non si informa se non attraverso i media e giornali istituzionali!

Un populismo a ferro e fuoco … che vorrebbe sostituire un fallimento lapalissiano…. quello di  una riforma al mese,,, ma non per colpa di Renzi! Questo lo sapevano anche Letta, Monti e Berlusconi … che non le riforme non erano attuabili per le caste in Parlamento…

Governo Banale

G.A.Merola @rivistafiscalew

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