ISEE e Riccometro: con dati inesatti scatta il penale!

L’ISE E L’ISEE CAMBIANO VOLTO. SARANNO UTILIZZATI PER SCOVARE I FINTI POVERI.

DA SEMPLICE CERTIFICAZIONE PER USUFRUIRE DI PRESTAZIONI SOCIALI E BENEFICI PER INDIVIDUARE LA  FASCIA UNIVERSITARIA, A STRUMENTO DI CONTROLLO DETTO RICCO-METRO PER I FURBI CHE NON DICHIARANO VALORI MOBILIARI, STRUMENTI FINANZIARI O ALTRO.

Con la riforma degli indicatori di ricchezza delle famiglie italiane “ricco-metro”  il governo TENTA DI DARE UN GIRO DI VITE al fenomeno dei finti poveri.

Sono coloro  che in base a dichiarazioni ISEE incomplete della denuncia DI POSSESSO di strumenti finanziari (AZIONI, OBBLIGAZIONI E STRUMENTI FINANZIARI IN GENERE)  «riescono ad usufruire di benefici assistenziali o sostegni reddituali»  pur avendo pienamente i mezzi finanziari – per non averne diritto e bisogno – a scapito di chi invece HA LE CARTE IN REGOLA PER FRUIRNE.

Così, oggi l’Ise e l’Isee avranno un NUOVO volto;  ADATTO A CONTRASTARE I FURBETTI DELLE DICHIARAZIONI DEGLI INDICATORI DI EQUIVALENZA ISEE.

Rammentiamo che per ISE si intende «l’indicatore di ricchezza relativo al nucleo famigliare nel suo complesso» derivante dalla somma di reddito e patrimonio, «mobiliare e immobiliare» appartenente a ogni membro della famiglia.

Di conseguenza l’Isee – «l’indicatore di situazione economica equivalente» – rappresenta quel valore che scaturisce dal rapporto tra “Ise” e un coefficiente stabilito dal nuovo  decreto approvato  dal Consiglio dei ministri.

Tale confronto non fa niente altro che rapportare la somma dei redditi al numero dei componenti il nucleo famigliare, con eventuali situazioni di particolare difficoltà, come componenti disabili e altre variabili determinanti per il calcolo finale.

Una volta che il nuovo modello ISEE sarà ufficialmente valido, ESSO SARA’ UTILIZZATO A TUTTI GLI EFFETTI PER CONTROLLARE SE IL CITTADINO HA DICHIARATO TUTTI I SUOI AVERI. Quindi al suo interno andranno inseriti i redditi de due anni precedenti, mentre le spese e le franchigie andranno segnalate soltanto per l’anno precedente, così come il patrimonio immobiliare e mobiliare (spesso dimenticato!!!).

Attenzione quindi a non sottovalutare l’omessa dichiarazione di patrimonio nel modello ISEE, molto più grave dell’omessa dichiarazione di imponibili fiscali, in quanto con l’ISEE si ottengono prestazioni a scapito di altri, e per false dichiarazioni scatta il penale per direttissima.

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