Manovra a settembre? Renzi dice no!

Matteo Renzi, di ritorno dal suo viaggio in Oriente, ieri ha dichiarato che non ci sarà bisogno di alcuna manovra straordinaria in settembre per appianare il gap «DEL MINOR PIL previsto nel DEF».

Il Premier sconfessa quindi le allusioni dei sindacati che già dichiaravano battaglia in questo senso, nel caso del varo di una manovra fiscale straordinaria!

Secondo noi il PREMIER la butta lì, come al bar, OSTENTANDO SICUREZZA, ma senza avere alcuna certezza «di ciò che dice»!

Certo non siamo sicuri se ci sarà bisogno di un nuovo «bagno di sangue» in settembre, con una manovra straordinaria, ma  possiamo dire con sicurezza che in un modo o nell’altro occorrono i FONDI PER SALDARE IL “gap” di BILANCIO.

E se come dice Renzi i soldi arriveranno dai tagli “della spending review” e non da una nuova manovra saremo sempre noi cittadini a pagare….
Penso agli anziani con i tagli alla sanità, ai servizi, alle scuole, agli ammalati, ai giovani.

Insomma quella di Renzi è proprio una «menata» di balla.

E’ chiaro che bisogna parlare con le CERTEZZE. Quello che possiamo dire con IMPECCABILE SICUREZZA è  che ci sarà bisogno di 18-20 miliardi circa per sistemare il bilancio nella legge di stabilità, con manovra o senza manovra, spending review o prelievo da cc…

Ma in un modo (con i tagli alla spesa per servizi) o nell’altro (manovra con aumento delle tasse) sempre noi – abitanti della casa – pagheremo!
Giusto?

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