PIL 2014, la UE prevede solo un + 0,6%.

La Ue ha dichiarato che le previsioni di crescita dell’economia italiana sono al ribasso. In ogni caso migliora il deficit per lo spread calmierato. Olli Rehn ha detto che il PIL 2014 si fermerà a +0,6% a novembre.

PIL 2014 ITALIANO A + 0.60%.Migliora il deficit riducendosi al 2,6% per il calo del differenziale degli interessi, propriamente detto spread.

Il debito pubblico sfonda quota 133,7% DEL PIL.

Il PIL 2014 segnerà una leggera ripresa economica lenta ma comunque ci sarà; grazie alla esportazioni e all’attività industriale, bensì più debole del previsto.

La Commissione Ue ha rivisto al ribasso la stima del PIL 2014 italiano di novembre 2014, che da +0,7% è stato aggiornato a +0,6%.

Più bassa la previsione-effettivo anche quello del 2013: a novembre 2013 era a -1,8  effettivo a -1,9%.

Nel 2015 resta invece stabile la previsione a +1,2%.

Sicuramente magre  le previsioni di crescita del PIL 2014, ma come sappiamo possono intervenire fatti nuovi, provenienti dalle azioni del nuovo esecutivo che possono innalzare la reale crescita rispetto alle previsioni.

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