Published On: gio, Feb 13th, 2014

Letta-Renzi: cambio premier senza elezioni.

E’ la terza volta in due anni che il premier non è eletto dal popolo. Dopo Mario Monti, Enrico Letta, anche Matteo Renzi (a quanto pare) sarà il nuovo premier senza la forza delle elezioni. Domani Letta rimetterà a Giorgio Napolitano le proprie dimissioni.

Renzi prenderà il posto di LETTA, PD SFIDUCIA IL PROPRIO COMPAGNO DI PARTITOOggi la svolta. Votato dall’assemblea PD, a larga maggioranza, il documento programmatico proposto da Renzi che di fatto è un’ auto-candidatura a premier, che ha tolto il carburante a Letta.

Reo di aver creato una impasse, ma in realtà annodato in una camicia di gesso tra lobby, caste e varie non ha potuto fare di meglio.

Il merito di Letta è indubbio, ha saputo mantenere una linea di serietà in un governo di larghe intese, assolutamente figlio di un Parlamento illegittimo, ossia senza maggioranza.

Con i paletti di bilancio imposti dalla UE, un ministero dell’Economia abbastanza traballante, non sono uscite fuori idee e azioni valide per uscire dalla palude, da cui vuole uscire RENZI.

Si spera che quest’ultimo riesca in quello che ha promesso, la gente non vuole più aspettare, e un fallimento del sindaco di Firenze, aprirebbe la strada a una rivoluzione civile, dove sarà il popolo a prendere il potere.

LA RIFORMA DEL FISCO E’ IL PRIMO PASSO PER USCIRE DAL PANTANO, IL RESTO SONO TUTTE REITERAZIONI DI UN SISTEMA POLITICO OBSOLETO E CINQUANTENARIO, CREATORE DI MOSTRI DI RICCHEZZA E CORRUZIONE.

Condividi:
Share

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Share