Proroga Pec scadenza 30 giugno 2013. Anzi abolizione per vessazione…

L’esiguo numero di pratiche espletate per la registrazione della PEC lasciano presupporre uno slittamento del termine per la comunicazione prevista per il 30 giugno 2013. Chiediamo, come consulenti di molti piccoli imprenditori, di voler revisionare la norma sull’obbligo PEC.

La PEC occorre per indentificare l’indirizzo telematico dell’imprenditore a cui poter inviare un atto notificato, mediante la registrazione alla Camera di Commercio.

Sembra assurdo, nell’ottica di semplificazioni che il Governo crede di poter fare, che un piccolo imprenditore non in possesso  di un computer (che ci sembra non sia un obbligo) nè conoscenze sul suo funzionamento, “sia tenuto  a ricevere una  raccomandata solo per vie telematiche TRAMITE PEC “.

A seguito della grande richiesta di caselle PEC soprattutto negli ultimi giorni, il Ministero dello Sviluppo Economico, ha inoltrato una comunicazione ad Unioncamere dove si chiede di non applicare le sanzioni previste dalla legge per la mancata comunicazione della propria PEC entro il 30/06/2013.

Auspicando la proroga dell’obbligo di registrazione della PEC ed anche della possibilità di domiciliazione presso il proprio consulente invitiamo tutte le ditte individuali a provvedere a comunicare la propria PEC entro e non oltre il 30/06/2013 al fine di non incorrere nell’applicazione delle sanzioni, sospese solo temporaneamente.

La norma assume i caratteri dell’assurdità! E si parla di semplificazioni ?

Allo scopo fate girare la richiesta qui presente.

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