Associazioni sportive: come optare per il regime agevolato.

Con la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 9/e del 24 aprile 2013 sono stati forniti chiarimenti in merito all’opzione per il regime fiscale agevolato previsto dalla legge n. 398/91 a favore delle associazioni sportive dilettantistiche.

In particolare la legge suddetta dispone oltre alle modalità di determinazione forfetaria del reddito e dell’IVA anche a quali adempimenti contabili dovrà sottostare l’associazione sportiva dilettantistica.

Per l’associazione sportiva sono imponibili solo le operazioni commerciali connesse all’attività sportiva e non le quote associative percepite dagli associati.

Se  ad esempio nel 2012 è stato prodotto un fatturato per sponsorizzazioni (che sono attività commerciali) pari ad euro 121.000,00 iva compresa, l’IVA dovuta sarà pari al 50% dell’imposta a debito, che nell’esempio è uguale ad euro 10.500 da versare all’erario, senza poter considerare l’iva pagata sugli acquisti.

Gli altri incassi dell’associazione sportiva che si riferiscono all’attività istituzionale protetta dallo Stato, non sono mai imponibili nè ai fini IVA nè ai fini del reddito.

Ai  fini IRES, invece la determinazione della base imponibile è costituita dal 3% dei ricavi lordi al netto IVA, che nell’esempio è uguale a 3000,00 euro su cui poi si applicherà l’aliquota IRES ordinaria.

L’unico obbligo di rilievo a cui sono tenute le associazioni sportive dilettantistiche,  per ricambiare – in un certo senso – la fiducia che lo Stato gli accorda, è far transitare ogni pagamento o incasso uguale o superiore a 516,47 euro, su di un conto corrente bancario o postale intestato all’associazione sportiva medesima.

L’opzione è condizione essenziale affinchè l’associazione sportiva possa usufruire del regime agevolato e dovrà essere esercitata tramite invio all’Agenzia delle Entrate – ufficio circoscrizionale in cui ha sede l’associazione sportiva – di una lettera raccomandata in cui si comunica l’intenzione di voler optare per il regime fiscale agevolato, previsto dall’art. 1 della legge 398/91.

Vi pubblichiamo un fac-simile di domanda da inoltrare all’Agenzia delle Entrate ai fini dell’esercizio dell’opzione.

(1nota) Le associazioni sportive affiliate al Coni o ad altro ente sportivo non hanno l’obbligo di inviare il modello EAS previsto per gli enti non commerciali.

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Spett.le

   AGENZIA DELLE ENTRATE

 VIA__________________

       CITTA DI ______________

Oggetto: Esercizio opzione agevolazioni fiscali ai sensi dell’art. 1 Legge 398/91.

_l_ sottoscritt_ (RAPPRESENTANTE LEGALE)  nat_  a (COMUNE) (PROVINCIA) il (DATA), e domiciliat_ in (COMUNE) (PROVINCIA) – via (INDIRIZZO), legale rappresentante dell’Associazione sportiva dilettantistica denomimata (DENOMINAZIONE ASSOCIAZIONE) con sede in (COMUNE) (PROVINCIA)  via (INDIRIZZO), affiliata al CONI (1nota)  con C.F. (CODICE FISCALE) PARTITA IVA (PARTITA IVA);

CHIEDE

DI VOLER USUFRUIRE DELLE AGEVOLAZIONI FISCALI  PREVISTE DALL’ART. 1 DELLA LEGGE 398/91, PREVISTE PER LE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AI FINI II.DD. ED IVA.

(COMUNE SEDE) Lì,  (DATA)                                                                                   TIMBRO E FIRMA L.R        _______


—————————————————————————————————————————————————————————a A cura Giuseppe Merola

merolaconsulting@rivistafiscaleweb.it

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