Tutto converge contro Bersani: neo elezioni alle porte

Dopo l’incarico esplorativo ricevuto dal Capo dello Stato per la formazione di un nuovo Governo, Bersani sembra sprofondato nelle sabbie mobili: non sa dove recrutare i 37 parlamentari che gli mancano al senato. Il Presidente Napolitano, durante la commemorazione dei caduti alle Fosse Ardeatine, chiede al “ leader del Pd” di fare presto, dichiarando che “Serve la coesione nella continuità istituzionale del Paese”. Un invito chiaro alle larghe intese piuttosto che invana rincorsa ad un movimento (quello di Grillo) che propone idee radicali e assolutamente inconcludenti (ndr). Al secondo giorno “esplorativo” senza aver recuperato nulla, il leader del PD ha incontrato il Presidente di Confindustria Squinzi, ed anche lui si è dichiarato favorevole ad un “governissimo”. Il segretario del PD sembra essere L’EPICENTRO dello Stallo politico e istituzionale. Renzi ha dichiarato che Bersani dovrebbe fare l’accordo con il PDL, sicuramente indebolendo la figura del suo stesso segretario. Grillo attacca la rete dicendo di essere vittima di “trolls” che infangano il suo nome, e scrive sul suo blog che l’elezione della BOLDRINI e di GRASSO, alla Presidenza delle Camere, è solo una modernizzazione della partitocrazia. Boldrini rimanda al mittente gli attacchi di Grillo: infatti intervenuta alla trasmissione di Fazio “Che tempo che fa” ha detto che le dichiarazioni di Grillo sono assolutamente fuori luogo, “il mio passato parla per me”. Insomma tutto sembra convergere contro BERSANI, la vittima designata ( non di qualcuno) ma del momento drammatico che l’ITALIA sta vivendo. Anche noi crediamo che un nuovo Governo potrà essere proficuo e valido per il Paese sono con larghe intese, ciò potrebbe costare molto a BERSANI, ma la decisione “andrebbe presa per il bene del Paese”.

Meglio andare alle urne subito che riuscire a mettere in piedi un governicchio con qualche grillino rubano qua e la.

La prioritá é l’urgenza sociale: 8 milioni di italiani vivono alle soglie della povertá e sono circa 500 gli imprenditori suicidi del Nord Est. Alla fine le nuove elezioni sembrano inevitabili, ma denunciamo – ancora una volta- una classe politica irresponsabile verso le classi sociali che chiedono un urgente aiuto. a cura di Giuseppe Merola

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