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I fondi comuni più performanti in periodo di crisi per i nostri risparmi.

Le
piazze mondiali offrono delle ottime opportunità di investimento e di
crescita anche in un periodo di crisi come quello attuale in cui sembra
non ci sia più niente di sicuro
.

Se il comportamento da tenere nei
confronti di qualsiasi forma di investimento sembrerebbe indurre a privilegiare solo gli investimenti a breve, è altrettanto vero che
diversi fondi comuni hanno da tempo un andamento positivo rispetto ad
altri più sbilanciati
e più sensibili alla volatilità dei mercati.
Gli analisti più accorti suggeriscono di tenersi alla larga dai titoli
di stato dei paesi debitori di seconda e terza classe e consigliano di
indirizzarsi verso i bond dei paesi scandinavi e verso i titoli Usa che
tuttavia, pur essendo ancora appetibili, presentano un rischio cambio
che deve essere tenuto in considerazione in fase di investimento.
Questa
indicazione va tenuta presente nel momento in cui andiamo ad analizzare
la composizione dei fondi comuni che hanno registrato le migliori performance.

Per quanto riguarda il risparmio gestito bisogna fare un distinguo
relativamente alle performance a medio e lungo termine

  • Diversi fondi
    comuni hanno avuto dei rendimenti a due cifre negli ultimi tre anni,
    ma con
    l’attuale volatilità alle stelle dei mercati finanziari, non bisogna mai
    dimenticare che i risultati passati non sono rappresentativi
    dell’andamento che un determinato fondo comune d’investimento può avere in futuro. Tuttavia
    conoscere l’andamento di un fondo comune negli ultimi 5 o 10 anni permette
    all’investitore di valutarne la solidità e la tenuta nel corso di un
    periodo più o meno lungo caratterizzato da cicliche crisi finanziarie.

Tra i fondi esteri più performanti in termini
di redditività
, la palma del più redditizio spetta a “Prosperity
Capital Management”, il fondo delle Isole Cayman che nell’ultimo
triennio ha avuto un rendimento annuale lordo di oltre il 42 per cento; a
seguire “PT Ciptadana Asset Management” delle isole Bermuda che ha reso
negli ultimi tre anni quasi il 45 per cento; meglio di tutti ha però
fatto “Gold 2000 Ltd” che in tre anni ha avuto un rendimento lordo di
quasi il 55 per cento.
 Anche nel medio-lungo termine i fondi citati hanno avuto degli
eccellenti risultati, le quote di “Prosperity Capital Management” si
sono rivalutate in 5 anni di oltre il 55 per cento, quelle di “PT
Ciptadana Asset Mangement” di quasi il 70 per cento e, infine, quelle di
“Gold 2000 Ltd” di oltre il 73 per cento
.
Per quanto riguarda i rendimenti indicati, il calcolo è stato effettuato
in euro e l’incremento si riferisce alla performance lorda
.
Sul piano
fiscale bisogna fare una distinzione tra i “Fondi comuni di investimento
esteri non autorizzati ma armonizzati alla normativa dell’Unione
Europea” e i “Fondi comuni di investimento non autorizzati e non
armonizzati alla normativa UE.
In entrambi i casi, comunque, le eventuali plusvalenze vanno dichiarate
dal contribuente italiano in sede di dichiarazione dei redditi e sono
soggette alla normativa vigente in materia di tassazione di capital
gain.

Se tra i fondi comuni esteri non autorizzati lo storico a 1,5,10 anni,
dimostra un andamento positivo che lascia ben sperare anche per il
futuro, diverso è il discorso per le Sicav e i fondi esteri autorizzati.
Molti di questo fondi infatti hanno intrapreso una strada ribassista
che ha comportato in molti casi una perdita secca in un solo anno
superiore al 30 per cento del capitale inizialmente investito, ma con
qualche eccezione.

Il fondo svizzero “Ubs-Ch Bond Fund USD” ha registrato, infatti,
nell’ultimo anno una variazione lorda di +1,40 per cento, un dato che
apparentemente sembra non esaltante, ma va considerato che si tratta di
un investimento sicuro essendo il portafoglio del fondo costituito
esclusivamente da titoli di stato di paesi debitori
di classe A.
Brillano poi tutti i fondi della Soprarno Società di gestione del
risparmio
, i dati relativi aggiornati al periodo novembre 2010 –
novembre 2011, danno il “Soprarno Global Macro B” come il fondo comune
di investimento più performante
; in 12 mesi ha reso il 7,79 per cento,
una tendenza positiva che sembra continuare anche nell’anno in corso.
Al secondo posto si colloca il fondo “Soprarno Global Macro A” che ha
registrato una performance di +7,38 per cento; in entrambi i fondi
Soprarno
gli investimenti sono costituiti da un mix composto da azioni e
da obbligazioni statunitensi, europee e giapponesi.
I fondi Soprarno non sono legati alla volatilità dei mercati finanziari e
prevedono una commissione dell’1,75 per cento relativamente alle spese
di gestione, mentre non sono previste commissioni per passare da un
fondo Soprarno all’altro.

Tra i fondi che hanno registrato le migliori performance
merita
senz’altro di essere citato “Interf. Bond Japan” che nell’ultimo
semestre ha avuto un incremento di 6,390 punti percentuali, con dei
picchi che nel mese di febbraio 2012 hanno segnato un +7,209 per cento.
Si tratta di un fondo che garantisce un investimento relativamente
sicuro essendo composto per il 97 per cento da obbligazioni estere di
debitori di prima classe.
Un altro fondo da annoverare tra i migliori è “Interf. Inflation
Linked”, uno dei fondi obbligazionari più interessanti che ha avuto un
andamento positivo negli ultimi tre anni registrando un incremento del
21,6 per cento e che, con una volatilità del 4,49%
, è tra i fondi che
meno risente delle turbolenze dei mercati finanziari. Il fondo è emesso
da Fideuram Gestions.

A cura della redazione