Cartelle esattoriali: Decadenza e ipoteca meno facili.

Il DL. n. 16 del 24 gennaio 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 2 marzo 2012 (e da questa data entrato in vigore), ha previsto nuove modalità di pagamento degli importi iscritti a ruoli presso gli Agenti della Riscossione.

Le novità riguardano:

– La decadenza. Il beneficio della rateizzazione per  importi iscritti a ruolo in cartella esattoriale, viene meno solo quando il debitore non paghi 2 rate consecutive (es. la 3° e la 4°) e non successive (la 3° e la 5°) o la prima (come in precedenza).

– La nuova dilazione. Il mancato pagamento della prima rata o di due rate successive di una precedente rateizzazione (violazione avvenuta prima del nuovo decreto) non impedisce, con le nuove misure, di richiedere una nuova dilazione dopo  il ricevimento della cartella esattoriale a saldo per decadenza intervenuta.
  
– Rate: Sarà possibile produrre istanza di rateazione con piani di ammortamento a rate variabili crescenti in ordine d’anno.

– Iscrizione di ipoteca. La sola richiesta di rateizzazione della cartella esattoriale blocca l’iscrizione di ipoteca sui beni immobili del contribuente debitore. L’ipoteca potrà essere iscritta solo quando la richiesta di rateazione sia respinta o quando ne interviene successiva decadenza, purchè il debito residuo sia superiore a 20 imila euro.

Inoltre da ultimo Equitalia ha diramato un comunicato stampa con il quale ha annunciato una nuova direttiva che prevede la possibilità di richiedere la rateizzazione, con istanza motivata, anche per cartelle esattoriali fino a 20 mila euro.

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