Evasione fiscale: task force istituita da Monti con Agenzia delle Entrate, Dogane, GdF e Monopoli di Stato. 12 miliardi rastrellati dai controlli del 2011.

59
Il 28 febbraio scorso Il Presidente Monti ha riunito a Palazzo Chigi i vertici dell’Agenzia delle Entrate, del Tesoro, dell’Agenzia delle Dogane, della Guardia di Finanza e dell’amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato per concertare le azioni da intraprendere contro l’evasione fiscale.  

Il Professore ha annunciato che questo è il primo «summit» della istituita “task force permanente” per la lotta all’evasione fiscale.

Il Ministero del Tesoro in una nota ha comunicato che è stata effettuata una verifica dell’attuazione delle recenti disposizioni volte a conferire maggiore incisività e poteri alle attività delle singole agenzie fiscali per il controllo delle dichiarazioni e della fatturazione, della documentazione delle Dogane, della trasparenza e dei controlli nel campo dei giochi e delle scommesse.
La task force contro l’evasione fiscale si riunirà periodicamente al fine di  ottenere un maggior coordinamento tra  le varie strutture operative e per verificare gli obiettivi conseguiti.

Il Premier ha dichiarato che nel 2011 con l’operato dell’ Agenzia delle Entrate e della Guadia di Finanza, sono stati recuperati 12 miliardi di euro, “ma si potrebbe fare di più“.
Ha poi aggiunto, che occorre continuare con forza a lavorare insieme contro l’evasione “in quanto se ognuno dichiara il dovutole tasse saranno meno pesanti per tutti. 

La lotta all’evasione fiscale ha detto Monti,  è «un impegno ineludibile» da perseguire anche mediante il miglioramento del rapporto tra fisco e cittadini, in una sorta di compliance che allarghi la base imponibile «in funzione della ‘futuribile ndr)’  diminuzione della pressione fiscale»  (l’unico modo, aggiungiamo noi,  per diventare dei veri amici).

Informa ancora la nota del Tesoro, che nella riunione si sono riprogettate le strategie operative per l’ottenimento degli obiettivi concordati, che sono:

  • La realizzazione delle politiche fiscali previste per il prossimo triennio;
  • L’attuazione della Legge delega in materia di federalismo fiscale;
  • Il rafforzamento della lotta all’evasione ed elusione fiscale e del gioco illecito;
  • Il miglioramento del monitoraggio fiscale tra Stati;
  • Il potenziamento dell’attività di riscossione;
  • Il miglioramento delle politiche della crescita e dello sviluppo.

Secondo il nostro modesto parere la sconfitta dell’evasione fiscale non puó che passare attraverso la riduzione della pressione fiscale.

Scrivi la tua sull'argomento .......!